INCIDENTI: IN ABRUZZO 2.205 NONOSTANTE LOCKDOWN,
“CASO MONOPATTINI” IN CRESCITA DAL 2020

8 Ottobre 2021 08:36

Regione: Cronaca

PESCARA – In Abruzzo, nel 2020, si sono registrati 2.205 incidenti stradali contro i 3.160 del 2019; i morti sono 59 (-19 rispetto all’anno precedente) e i feriti 3.090 (-1.558).

A renderlo noto l’Automobile Club Pescara, che illustra i dati Aci-Istat relativi agli incidenti, sottolineando che pur essendo “evidente il forte condizionamento dovuto al lungo periodo di lockdown”, per alcune voci “ci si sarebbe aspettato qualche ulteriore miglioramento rispetto al passato”.

Nella Provincia di Pescara gli incidenti sono stati 660 ( -186, -22%), i morti 14 (+1, +7,7%), i feriti 856 (-294, -34,34%). Il maggior numero di incidenti si è verificato su “strada urbana” (478 su 660) e di questi ben 80 hanno interessato l’investimento di un pedone; sono invece 257 gli urti fronto-laterali. Del totale dei feriti, 593 casi riguardano incidenti avvenuti all’interno dei centri urbani.

Per quel che riguarda il fenomeno “monopattini”, nel 2020 gli incidenti che hanno visto coinvolti i mezzi elettrici sono stati complessivamente nove.

Il maggior numero di incidenti ed il maggior numero di morti, emerge dall’indagine, si ha su strade “rettilinee”, dove evidentemente la velocità è la causa più frequente.

La giornata della settimana con il più alto numero di incidenti ed il maggior numero di feriti è il venerdì, in particolare dalle 14 alle 17.

Infine l’analisi Aci-Istat ha stimato per l’anno 2020 anche i costi sociali dell’incidentalità espressi per abitante pari a 203,50 euro per abitante nella provincia di Pescara, il dato più elevato fra le quattro province della regione.

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