INCIDENTI, MALAFOGLIA (FDI): “PER LA TUTELA DEI MOTOCICLISTI INSTALLARE DISPOSITIVI SDM”

16 Maggio 2022 17:58

L'Aquila: Cronaca

L’AQUILA – “La sicurezza stradale è un tema che mi sta particolarmente a cuore e spenderò tutte le mie forze, qualora dovessi essere eletto, perché sia una priorità dell’amministrazione comunale che, d’altra parte, in questi anni ha già fatto molto, penso ad esempio alla Rete di mobilità dell’emergenza che ha contribuito a creare consapevolezza negli automobilisti che la strada è anche dei ciclisti”.

Lo afferma Michele Malafoglia, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia candidato al Consiglio comunale dell’Aquila a sostegno di Pierluigi Biondi.

“Le cronache ancora oggi ci parlano di incidenti fatali per i motociclisti e da appassionato delle due ruote ritengo fondamentale che le istituzioni si impegnino senza se e senza ma, investendo tutte le risorse necessarie per ridurre al minimo i rischi”, aggiunge.

“Non è da ieri che conosciamo la pericolosità dei guard rail, definiti barriere protettive, che invece di proteggere in caso d’urto provocano lesioni spesso incompatibili con la vita”, rileva Malafoglia, “peraltro dal 2019 un decreto ha introdotto l’obbligo di installare guard rail sicuri, stabilendo che dovranno essere posti in corrispondenza di punti precisi della strada, quali ad esempio intersezioni in corrispondenza delle quali si sono verificati, nel triennio precedente, cinque incidenti con morti e/o feriti; curve che presentano un raggio inferiore a 250 metri; intersezioni che hanno provocato incidenti nei quali sono stati coinvolti motoveicoli e/o ciclomotori”.

“È essenziale che anche in Abruzzo e nel comune dell’Aquila si ponga subito rimedio prevedendo l’installazione dei guard rail ‘salva motociclisti’ almeno nei punti più pericolosi, considerando peraltro l’esponenziale sviluppo anche del mototurismo, che richiama dalle nostre parti sempre più persone attirate dalle bellezze paesaggistiche”, aggiunge Malafoglia.

“Viaggiare sicuri è una prerogativa di tutti gli utenti della strada”, rileva il coordinatore di Fratelli d’Italia, “e i dispositivi salva motociclisti (Dsm) che vengono applicati sulla parte inferiore dei guardrail tradizionali, a livello del piano stradale, in caso di incidente evitano l’urto diretto contro i montanti o contro i nastri protettivi dei guard-rail, nelle curve pericolose e in quei tratti stradali dove gli incidenti avvengono più frequentemente”.

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