INCIDENTI STRADALI NELL’AQUILANO, ACI: “MENO MORTI NEL 2020, CONTINUARE A LAVORARE SU PREVENZIONE”

15 Ottobre 2021 13:58

L'Aquila: Cronaca

L’AQUILA – Diminuiscono i morti, 17 contro i 23  del 2019 (- 26%), gli incidenti, 586 contro i 960 del 2019 (-39%) e i feriti, 586 rispetto ai 948 dell’anno precedente (-38%).

Sono alcuni dei dati forniti dall’Automobile Club L’Aquila ed emersi dal rapporto Aci-Istat sugli incidenti stradali nel 2020 nella provincia dell’Aquila.

La velocità, il mancato rispetto della segnaletica e la guida distrattale cause più diffuse dell’incidentalità; le prime cause degli eventi mortali sono stati la velocità e la circostanza di guida “contromano” (per ambedue la percentuale è del 33,3% ).

Dopo le autovetture, le moto risultano i veicoli maggiormente coinvolti negli incidenti: 51 gli incidenti che hanno provocato 5  vittime e 51 feriti tra i motociclisti .

La maggior parte degli incidenti (il 43%,  179 sul totale 411) si registra sulle strade all’interno dei centri abitati e sempre sulle strade urbane si è registrato il numero più alto di feriti; le strade fuori dall’abitato (provinciali, regionali e statali ) detengono il triste primato del numero dei morti.  Positivo il bilancio sui tratti autostradali che interessano la provincia aquilana dove fortunatamente non vi sono stati morti.

Dati positivi per i pedoni: sono diminuite sia le vittime che i feriti;  le vittime sono state 2 ,a fronte di  4 nel 2019, mentre i feriti sono stati  41,  a fronte di 97 nel 2019.

I dati generali Aci-Istat, purtroppo,  indicano una tendenza all’aumento dell’incidentalità  in cui sono coinvolti sia i  monopattini elettrici che le biciclette.

“Dalla lettura dei dati – afferma l’avvocato Marfisa Luciani, presidente dell’Automobile Club L’Aquila – si evince chiaramente , anche per la nostra provincia, che la diminuzione dell’incidentalità deriva fondamentalmente dal periodo di lockdown  che abbiamo vissuto  ma i dati statistici per il 2020 ci dicono, ancora una volta, che la maggior parte degli incidenti mortali è dovuta soprattutto  ad errati  comportamenti umani (velocità, distrazione, mancato rispetto delle distanze e dei segnali): siamo molto colpiti che il 33,33% degli eventi mortali dipenda addirittura dalla guida contromano che è direttamente riconducibile ad un atteggiamento di scarsa attenzione e/o concentrazione alla guida…troppe le distrazioni tra cui forse il principale è l’uso inappropriato  del cellulare. Ed è proprio su questi elementi che  l’Automobile Club L’Aquila  intende intervenire proseguendo la propria azione di formazione e di sensibilizzazione di tutti gli utenti della strada e dei giovani in particolare”.

Quest’anno, prosegue la presidente Luciani,  “la nostra offerta formativa , si è arricchita ulteriormente con moduli che prevedono,  tra l’altro, argomenti quali la conduzione in sicurezza dei monopattini elettrici, un mezzo sempre più diffuso anche a L’Aquila , ma che sta creando incertezza nella circolazione e arrecando disagio fra gli automobilisti e fra i pedoni i quali, spesso, rappresentano gli utenti fragili della strada”.

 

 

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