INVERNO DEMOGRAFICO IN ABRUZZO, E’ EMERGENZA: LA CLASSIFICA DEI COMUNI CON PIU’ ANZIANI

DATI STAT ELABORATI DA OPENPOLIS: A SAN BENEDETTO IN PERILLIS, BISEGNA, ORTONA DEI MARSI FINO A 20 OVER65 RESIDENTI PER UN SOLO UNDER 14. IN ITALIA RISPETTO AL 2008 MENO 31,9% NATI, NEL 2080 IN ITALIA MENO DI 45,8 MILIONI DI ABITANTI

di Filippo Tronca

29 Settembre 2023 07:42

L'Aquila - Economia, Politica

L’AQUILA . Probabilmente è stato opportuno rinviare nel consiglio regionale di ieri, l’istituzione di una commissione ad hoc sulla denatalità e lo spopolamento, a pochi mesi dalle elezioni.

Quel che è certo però è che l’invecchiamento della popolazione, il drammatico fenomeno dell’inverno demografico rappresentano un’emergenza per l’Abruzzo  come per tutta Italia.

Ed andando ad analizzare le fitte schede e mappe geolocalizzate elaborate da Openpolis sulla base dei più aggiornati dati Istat, al 2020, si conferma il fatto che a soffrire di più di questo fenomeno che sembra essere inarrestabile sono le aree interne e montane, comprese quelle dell’Abruzzo, i  bellissimi borghi decantati per il loro fascino, la natura circostante, ricchi di emergenze storico architettoniche.

Ma che numeri alla mano rischiano di rimanere tra qualche decennio senza più abitanti. In un Paese dove prevede l’Istat, dai 59 milioni abitanti attuali, si scenderà a 54,4 milioni nel 2050 fino a 45,8 milioni nel 2080.

Importante per avere un quadro scientifico della situazione è basarsi sull’indice di vecchiaia, calcolato come rapporto percentuale tra la popolazione over 65 anni e più e la popolazione di età fino ai 14 anni. In altri termini, l’indice misura il numero di anziani presenti nella popolazione ogni 100 giovani. Più è alto il valore, più quella popolazione è anziana.

Ebbene: l’indice di vecchiaia  in Italia pari a 179, ovvero poco meno di due over65 per un 14enne,  e L’Abruzzo è nella media, ma la situazione è molto diversificata:  i comuni di pianura e le città oscillano tra valore 100 e 300.

Ma se ci spostiamo in quota l’indice supera quasi sempre i 300-400 e ci sono comuni  come San Benedetto in Perillis (L’Aquila) con indice 2.850, Bisegna (L’Aquila) con 2.450, Ortona dei Marsi (L’Aquila) a 1.883, Colledimacine (Chieti) a 1620 e Pietracamela (Teramo) a 1037,5

In totale sono  oltre 40 i comuni con indici record, sopra indice 45o che significa più di 4 abitanti over 65 rispetto ad un solo giovane under 14. Qui di seguito la classifica completa.

Un alto indice di vecchiaia dipende principalmente da due fattori: il fatto che si vive più a lungo, con età media di  82,9 anni, e perché si fanno meno figli, a maggior ragione in comunità non più fertili. ma anche perché i piccoli paesi dell’entroterra, non attirano tranne poche eccezioni, giovani famiglie, che anzi vanno via, per mancanza di servizi e per avere una vita più comoda, nonostante i pur importanti e utili sostegno alla residenza dei piccoli comuni varati dalla Regione Abruzzo.

Il dato però decisivo  è in ogni modo che in Italia si fanno  sono nati – 31,9%  bambini tra 2008 e 2022.

Nel 2001 i nuovi  nati erano 535.282 nel 2008 538.198. poi dal 2008 in poi si è verificato un declino costante e incessante che ha portato al dato del 2022 ad appena  392.598 nuovi nati.

Circa il 2% in meno dell’anno precedente, in cui si era già registrato il record negativo dall’unità d’Italia.

Nel 2021 in Abruzzo i nati sono stati 4.729 contro 9.377 di dieci anni fa.

E così fatalmente i residenti in Italia con almeno 65 anni di età nel 2042 saranno ben il 34%,   rispetto all’attuale 23,8%.

Tra le regioni, infine con l’indice di vecchiaia la Liguria ha raggiunto la quota di 262,43 e ha comunque superato i 200 in Molise, Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Piemonte, Umbria, Toscana, Marche e Basilicata. L’Abruzzo come detto è nella media.

Tra i capoluoghi, Carbonia supera quota 300 (313,7), . Poco distante il capoluogo regionale, Cagliari con 295,1, seguita da Ascoli Piceno (275,6) e Oristano (275,2).

Per quanto riguarda i capoluoghi abruzzesi, Chieti è la più anziana con indice 246,65, in crescita rispetto ai 209,62 del 2014, segue Pescara con 214,22 (199 nel 2014), Teramo 203,12 nel 2020 era 173,22 nel 2014,  la più giovane L’Aquila con 195,89 (177,73 nel 2020),

I valori più contenuti tra le città in Italia, si sono registrati ad Andria (124,98), Crotone (132,04), Barletta (140,55), Napoli (144,40), Reggio Emilia (149,57), Trani (149,59) e Palermo (149,98).

.LA CLASSIFICA DEI COMUNI ABRUZZESI PIU ANZIANI

San Benedetto in Perillis (L’Aquila)

Indice di vecchiaia: 2.850 nel 2020, era 2000,00 nel 2014

Bisegna (L’Aquila)

Indice di vecchiaia: 2.450 nel 2020, era 1090,91 nel 2014

 Ortona dei Marsi (L’Aquila)

Indice di vecchiaia: 1.883,33 nel 2020, era 1309,09 nel 2014

Colledimacine (Chieti)

Indice di vecchiaia: 1620 nel 2020, era 1442,86 nel 2014

 Pietracamela (Teramo)

Indice di vecchiaia: 1037,5 nel 2020, era 606,67 nel 2014

Fano Adriano (Teramo)





Indice di vecchiaia: 1.100 nel 2020, era 950,00 nel 2014

Villa Santa Lucia degli Abruzzi (L’Aquila)

Indice di vecchiaia: 1.020 nel 2020, era 1560,00 nel 2014

Cocullo (L’Aquila)

Indice di vecchiaia: 1000 nel 2020, era 1120,00 nel 2014

Villalago (L’Aquila)

Indice di vecchiaia: 945,83 nel 2020, era 511,36 nel 2014

Schiavi di Abruzzo (Chieti)

Indice di vecchiaia: 909,3 nel 2020, era 1576,47 nel 2014

Pennadomo (Chieti)

Indice di vecchiaia: 863,64 nel 2020, era 440,00 nel 2014

Roio del Sangro (Chieti)

Indice di vecchiaia: 840 nel 2020, era 1020,00 nel 2014

Campotosto (L’Aquila)

Indice di vecchiaia:: 746,15 nel 2020, era 521,43 nel 2014

Rosello (Chieti)

Indice di vecchiaia: 753,33 nel 2020, era 781,25 nel 2014

Tione degli Abruzzi (L’Aquila)

Indice di vecchiaia: 733,33 nel 2020, era 473,08 nel 2014

Monteferrante (Chieti)

Indice di vecchiaia: 712,5 nel 2020, era 762,50 nel 2014

Torrebruna (Chieti)

Indice di vecchiaia: 706,52 nel 2020, era 497,06 nel 2014

Castelguidone (Chieti)

Indice di vecchiaia: 650 nel 2020, era 396,88 nel 2014

Caporciano (L’Aquila)

Indice di vecchiaia: 636,36 nel 2020, era 441,18 nel 2014

Secinaro (L’Aquila)

Indice di vecchiaia: 600 nel 2020, era 307,50 nel 2014

Brittoli (Pescara)





Indice di vecchiaia: 576,47 nel 2020, era 519,05 nel 2014

Valle Castellana (Teramo)

Indice di vecchiaia: 574,07 nel 2020, era 370,11 nel 2014

Fallo (Chieti)

Indice di vecchiaia: 562,5 nel 2020, era 375,00 nel 2014

Anversa degli Abruzzi (L’Aquila)

Indice di vecchiaia: 547,37 nel 2020, era 369,70 nel 2014

Calascio (L’Aquila)

Indice di vecchiaia: 525 nel 2020, era 307,69 nel 2014

Taranta Peligna (Chieti)

Indice di vecchiaia: 500 nel 2020, era 595,65 nel 2014

Castel di Ieri (L’Aquila)

Indice di vecchiaia: 500 nel 2020, era 433,33 nel 2014

Taranta Peligna (Chieti)

Indice di vecchiaia: 500 nel 2020, era 595,65 nel 2014

Torricella Peligna (Chieti)

Indice di vecchiaia: 492,63 nel 2020, era 466,67 nel 2014

 Furci (Chieti)

Indice di vecchiaia: 477,05 nel 2020, era 392,21 nel 2014

Acciano (L’Aquila)

Indice di vecchiaia: 473,91 nel 2020, era 622,73 nel 2014

Campo di Giove (L’Aquila)

Indice di vecchiaia: 472,73 nel 2020, era 381,25 nel 2014

Pennapiedimonte (Chieti)

Indice di vecchiaia: 470,59 nel 2020, era 387,50 nel 2014

Villa Celiera (Pescara)

Indice di vecchiaia: 468,75 nel 2020, era 438,98 nel 2014

Ofena (L’Aquila)

Indice di vecchiaia: 465,71 nel 2020, era 457,89 nel 2014

 

 

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