IO APRO, QUESTURA VIETA MANIFESTAZIONE: “SAREMO IN PIAZZA, NESSUNA VOLONTA’ DI SCONTRO”

11 Aprile 2021 18:46

ROMA – Non intendono rinunciare a manifestare domani in piazza Montecitorio nonostante ci sia un divieto della Questura, ma assicurano che sarà una “manifestazione pacifica”.

A pochi giorni dalla protesta con i disordini davanti alla Camera, ristoratori e commercianti di “IoApro” sono pronti a scendere di nuovo in piazza nel cuore della Capitale per chiedere di “riaprire subito, per non morire di crisi”. Un sit-in lanciato sui social nei giorni scorsi che, però, non è stato autorizzato dalla Questura.

“A differenza di quanto affermato e diffuso sui social si segnala che, con formale provvedimento redatto dalla Questura di Roma in data 9 aprile, la piazza di Montecitorio è stata formalmente vietata per la giornata di domani ai rappresentanti del movimento IoApro, in quanto già concessa e, quindi occupata da un’altra manifestazione regolarmente preavvisata nei giorni precedenti, che si svolgerà nella stessa fascia oraria con la prevista partecipazione di 100 persone” ha sottolineato la Questura di Roma aggiungendo che piazza Montecitorio può “ospitare un numero massimo di 100 manifestanti” alla luce delle disposizioni anti-Covid.

“Pertanto – ha aggiunto -, al fine di non generare false informazioni circa la possibilità di accedere alla manifestazione nel numero di 20.000 persone così come annunciato sui social network e per evitare i conseguenti provvedimenti si ribadisce che la manifestazione pubblicizzata non è autorizzata”.

Ma il movimento “IoApro” ha annunciato: “Nonostante il diniego della questura, domani saremo in piazza; 130 pullman partiranno da tutta Italia, invaderemo Montecitorio. Questi pullman sono confermati – viene spiegato sulla pagina Facebook del gruppo – Utilizzate anche auto e treni per spostarvi, nessuno può fermarvi per riconquistare i vostri diritti. Circonderemo il Parlamento in maniera pacifica e lì costringeremo ad uscire dal palazzo. 20.000 o 50.000 dipende da voi. Facciamo la storia insieme”.

Per i promotori “È una battaglia sociale, né di destra né di sinistra. Saremo assolutamente pacifici e non ci sarà alcuna volontà di scontro” ha affermato uno dei leader Mohamed El Hawi aggiungendo: “Domani andremo lo stesso in piazza a supporto di un’altra ristoratrice che ha il permesso di manifestare a piazza Montecitorio”. Gli organizzatori hanno spiegato che si raduneranno “al Pantheon, alle 14.30, per poi muovere tutti insieme verso piazza Montecitorio”.

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