ISOLE “COVID FREE”, BASSETTI: “IDEA INTELLIGENTE, NO A CAMPANILISMI”

12 Aprile 2021 18:46

ROMA – “In un Paese come il nostro che vive sul turismo, creare delle isole Covid-free è un’idea molto intelligente. Lo stanno facendo i greci e credo che dovremmo farlo anche noi, finendola con questo concetto del ‘tanto peggio tanto meglio’, ovvero visto che la vaccinazione non ce l’ho io allora è giusto che non ce l’abbia neanche tu. Questo è un concetto profondamente sbagliato”.

Lo ha detto all‘Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’​ospedale San Martino di Genova.

“Non se ne abbiano a male quelli che dicono ‘perché l’isola sì e il mio borgo marinaro o di montagna no?’. Le isole – ricorda Bassetti – per vocazione naturale hanno fisiologicamente una difesa che è il mare che fa sì che se tu riesci a vaccinare tutti gli abitanti e controlli tutte le persone che entrano sull’isola o attraverso i tamponi o attraverso il fatto che siano vaccinate, puoi rendere un ambiente veramente sicuro. È chiaro – sottolinea l’infettivologo – che si può fare solo nelle isole molto piccole, sarebbe bello poterlo fare anche nelle grandi isole ma un conto è fare il vaccino a 30mila persone e un conto è fare 10 milioni di vaccini in Sicilia”.

Per quanto riguarda i controlli, per Bassetti “è ovvio che non si possa dire che su un’isola ci va solo chi è vaccinato perché sarebbe incostituzionale, ma attraverso dei protocolli fatti molto bene si potrebbe richiedere che chi arriva abbia fatto un tampone 48 ore prima e farne un altro appena sbarca. Certo, qualcuno può sfuggire ma con tutti i distanziamenti e la tracciabilità possono diventare luoghi a rischio molto basso. Perché il rischio zero non esiste e non esisterà nemmeno quando avremo l’80% degli italiani vaccinati. Ma un conto è che in un’isola in estate ci siano 20 casi e un conto è che ce ne siano 2.000”.

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