ISTAT: OMICIDI IN CALO IN TUTTA ITALIA, PRIMA LA CALABRIA, TRA LE ULTIME REGIONI L’ABRUZZO

5 Febbraio 2021 12:22

L’AQUILA – Omicidi in calo in Italia, ma aumentano quelli in famiglia, con le vittime che sono soprattutto donne, per mano di uomini: lo rileva l’Istat per l’anno 2019, segnalando che gli omicidi sono stati 315 (345 nel 2018) di cui 204 uomini e 111 donne.

E’ la Calabria la regione dove è stato commesso il maggior numero di omicidi, con 2,68 casi per 100 mila maschi, valore 2,5 volte più elevato rispetto alla regione che la segue in graduatoria, vale a dire la Campania (1,07).

Nelle regioni demograficamente più piccole il fenomeno è praticamente assente, con un solo omicidio in Basilicata (0,37 per 100mila uomini), 2 casi in Abruzzo (0,32) e nessuno in Molise. Al contrario Calabria, Campania e Puglia occupano tre dei primi quattro posti della graduatoria regionale per gli omicidi di uomini (il terzo è occupato dalla Sardegna)

Nel 2019 la media nazionale è stata di 0,70 omicidi volontari per 100mila residenti: il Nord e il Centro si sono collocati ampiamente sotto questa media, mentre è avvenuto l’opposto nel Mezzogiorno.

Nello specifico si sono verificati meno omicidi di uomini in rapporto alla popolazione nel Nord-est (0,40 per 100mila residenti maschi), seguita dal Centro e dal Nord-ovest (0,51 e 0,59).

Valori ben diversi caratterizzano le Isole (0,91) e il Sud (1,15 omicidi per 100mila maschi). Le Isole hanno evidenziato entrambe valori elevati (0,88 la Sicilia e 1,01 la Sardegna), mentre le regioni del Sud hanno presentato situazioni differenziate:

Gli omicidi, fa sapere ancora l’Istituto di statistica, sono in calo fin dagli anni ’90, soprattutto quelli dovuti alla criminalità organizzata (29 nel 2019, il 9,2% del totale). In ambito familiare o affettivo aumentano invece le vittime: 150 nel 2019 (47,5% del totale), con 93 vittime donne (l’83,8% del totale degli omicidi femminili).

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