Jarno Trulli

29 Novembre 2006 11:50

Il 13 luglio 1974, a Pescara, nasce Jarno Trulli da papà Enzo e mamma Franca, la cui passione per i motori è tale da indurre a chiamare il neonato con il nome del grande campione di motociclismo finlandese Saarinen, morto due mesi prima della nascita di Jarno. L’attuale manager del pilota, Lucio Cavuto, conosce il papà Enzo quando Jarno ha l’età di appena due anni e già siede al posto di guida del Kart del papà. A 9 anni sale “da pilota” sul kart e partecipa ai Giochi della Gioventù, che vince nel 1987 nella classe 100 cadetti.

 

Nel 1988 vince il titolo italiano della Classe 100 Nazionale e, solo tre anni dopo, vince il titolo mondiale della SA. Nei Kart continua a mietere successi uno dopo l’altro: nel 1994 vince il Memorial Senna, diventa Campione d’Europa, conquista il Campionato Nord Americano e infine vince il Campionato del Mondo della Classe 125 FC. L’anno successivo passa alla guida della KMS in Formula Tre; gareggia in Germania dove disputa sei gare e si classifica al quarto posto.

 




Nel 1996 vince il Campionato Tedesco di Formula Tre su Dallara-Opel della Benetton Junior Team, così Flavio Briatore gli fa sottoscrivere un contratto con la Benetton F1 nel 1997. Inizia la sua carriera in Formula 1 nel 1997 con il team Minardi, effettua sei gare, si comporta sempre molto bene e soprattutto sempre davanti al compagno di scuderia, il giapponese Katayama. Dopo le prime sei gare e in seguito al pauroso incidente di Olivier Panis, Alain Prost chiama alla corte del suo team Trulli per sostituire il pilota francese. Da quel momento disputa 39 GP sulla Prost ottenendo come miglior risultato un secondo posto al GP d’Europa nel 1999 al Nurburgring. Nel 2000, alla guida della Jordan, giunge decimo nella classifica finale, conquista due prime file in prova in Belgio e a Montecarlo, ma viene bersagliato da episodi sfortunati che lo tengono lontano dalla sua prima vittoria in F1.

Il 2001 è contrassegnato dalla consacrazione di Jarno, costantemente davanti ai tre team-mate (Frentzen, Alesi e Zonta) e settimo nella classifica finale del campionato. Nel 2004 si consacra campione con la Renault diretta da Flavio Briatore, dimostrando l’indubbio talento con la splendida vittoria, pole e record sul giro nel circuito “tempio” della F1: Montecarlo. A metà stagione annuncia il suo passaggio alla Toyota e lascia la Renault quando mancano tre gare alla fine del mondiale. Corre in Giappone e Brasile già con la Toyota. Nel 2005, passato alla Toyota, regala alla squadra giapponese i primi arrivi sul podio e la prima pole position.

http://www.jarnotrulli.com/

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