LA SCUOLA SI RIBELLA: “ADESSO BASTA, SCIOPERO ATTO DI LIBERTA'”

10 Dicembre 2021 13:58

Italia - Scuola e Università

ROMA  – “Avevamo detto che ci saremmo ripresi le piazze. Oggi ci siamo quasi tutti. A quel grande sindacato che non c’è dico: lo sciopero è un atto di libertà. Noi siamo qui perché è giusto farlo. Non avevo mai sentito un sindacato dire di non scioperare. Le democrazie muoiono se non si sciopera, se non c’è protesta. Questo è uno strumento per cambiare il Paese. Adesso basta, la scuola di ribella”.

Lo ha detto il segretario della Flc Cgil, Francesco Sinopoli, parlando al corteo a Roma, arrivato ora al ministero, riferendosi alla Cisl assente.

“Il mondo della scuola torna in piazza per chiedere attenzione per la scuola pubblica che oggi non c’è in questa legge di bilancio. Dopo due anni di pandemia e palate di retorica sulla scuola siamo al solito punto. Sulla scuola si disinveste – ha aggiunto il segretario a margine -. Ci sono promesse che sono state disattese. Abbiamo condiviso un patto sull’istruzione che non è stato applicato e anzi si è andati nella direzione opposta. Non sembra che sia il ministero dell’istruzione a decidere sulla scuola, bensì il ministero del Tesoro. Non ci piace così”.

“Il Pnrr? Avrà un impatto sulla scuola se verrà riempito anche dal punto di vista del personale. Sennò avremo nuove infrastrutture e tempo pieno, ma non sapremo come farlo. Verrà delegato al terzo settore o sarà della scuola pubblica. Il Pnrr non basta, è a termine, poi serve lo stato”, ha concluso Sinopoli.

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