LANCIANO, RAPINA IN VILLA NELLA NOTTE: PICCHIANO 50ENNE E SI FANNO APRIRE LA CASSAFORTE

di Azzurra Caldi

18 Giugno 2022 13:16

Chieti - Cronaca

LANCIANO – Apre gli occhi e si trova davanti due rapinatori, entrati in camera da letto da una finestra lasciata semiaperta in una calda serata di giugno.

Un incubo quello vissuto la scorsa notte da un 50enne, A.R., a Lanciano (Chieti), nella sua casa in zona Iconicella.

I due uomini di circa 40 anni e dall’accento straniero, che indossavano mascherina e cappellino con visiera, come riferito dall’uomo, hanno fatto irruzione in casa, nel secondo piano di una villetta a schiera, mentre il proprietario dormiva da solo: erano da poco passate le 3.

L’ipotesi più accreditata è che non si aspettassero di trovare qualcuno in casa e, colti di sorpresa, avrebbero chiesto all’uomo, appena svegliato e ancora frastornato e spaventato, di consegnare loro tutto quello che aveva.

Per sollecitarlo lo hanno schiaffeggiato, fortuntamente senza causare gravi ferite. Sarebbe stato lui, a quel punto, ad aprire la cassaforte, pur di consegnare il contenuto e vederli sparire il prima possibile.

I due hanno arraffato i soldi, circa mille euro, e si sono dati subito alla fuga, questa volta uscendo dalla porta principale. L’uomo è stato medicato all’ospedale di Lanciano, la prognosi è di 10 giorni.

Sull’episodio indagano i carabinieri di Lanciano, diretti dal tenente colonnello Vincenzo Orlando.

Non è esclusa nessuna pista ma secondo le prime informazioni, non ci sarebbe stato un piano particolare a condurre i due malviventi nella casa in questione, e anzi i due si sarebbe introdotti nell’abitazione certi di non trovare nessuno, con l’intenzione di compiere un “semplice” furto degenerato poi in rapina.

Intanto sono al vaglio dei carabinieri eventuali testimonianze, raccolte tra i residenti delle case circostanti e immagini delle telacamere presenti nella zona.

Un episodio che riporta ai ricordi le drammatiche immagini dei volti tumefatti dei coniugi Carlo Martelli e Niva Bazzan, massacrati di botte nella loro casa, nella notte del 23 settembre 2018, da una banda di romeni autori della agghiacciante rapina che ha sconvolto l’Italia.

 

 

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