L’AQUILA: 100 ANNI PER IL VICE BRIGADIERE DEI CARABINIERI MARIO FURNARI, FU ANCHE AGLI ORDINI DI DALLA CHIESA

10 Luglio 2020 21:44

L’AQUILA – Il vice brigadiere dei Carabinieri – in congedo – Mario Furnari, taglia oggi un traguardo tanto invidiabile quanto importante: quello del secolo di vita.

Il comandante provinciale dei Carabinieri dell’Aquila, colonnello Nazareno Santantonio, accompagnato da una rappresentanza di militari in servizio e di colleghi in congedo dell’Associazione nazionale Carabinieri, ha consegnato al vice brigadiere Furnari una lettera personale e un dono del comandante generale dell’Arma, generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri, con i quali, in rappresentanza dell’intera Istituzione, sono stati resi gli auguri al militare centenario.

Nato ad Enna il 10 luglio 1920 – si legge in un comunicato del Comando provinciale dell’Aquila – Furnari si arruolò nell’Arma dei Carabinieri il 24 gennaio 1939 e dopo aver frequentato il corso presso la Scuola Allievi Carabinieri di Roma venne destinato a Bolzano, quindi in Calabria e, inquadrato nei reparti combattenti dell’Arma, partecipò alle operazioni belliche della II Guerra Mondiale in Montenegro. 




Terminato il conflitto e rientrato in Patria, fu trasferito in Sicilia (sua terra d’origine) per partecipare alla lotta contro la “Banda Giuliano” (in tale contesto fu coinvolto in due conflitti a fuoco e prese parte a numerose operazioni per la repressione del banditismo agli ordini dell’allora Capitano Carlo Alberto Dalla Chiesa).
 
Nel 1956 fu trasferito in Abruzzo dove presta servizio prima a San Demetrio ne’ Vestini (L'Aquila), poi a Popoli (Pescara), dove restò fino al congedo (avvenuto il 10 luglio 1975); quindi scelse L’Aquila per trascorrere gli anni della pensione.

 

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