L’AQUILA: 178MILA EURO PER CENTRI ESTIVI, AGEVOLAZIONI IN BASE AL REDDITO ISEE

19 Luglio 2021 13:42

L'Aquila: Abruzzo

L’AQUILA – Sono state presentate dall’assessore alle Politiche sociali del Comune dell’Aquila, Francesco Cristiano Bignotti, le iniziative che il Comune dell’Aquila ha inteso mettere in campo in relazione ai 178mila euro stanziati dal Ministero per la Famiglia per i centri estivi, quota spettante al Comune dell’Aquila.

“La delibera approvata – riferisce l’assessore Bignotti- si va ad aggiungere a quella della settimana precedente con la quale sono stati forniti gli indirizzi per la spesa di circa 137mila euro del piano sociale comunale, destinate al rimborso delle spese sostenute dalle associazioni che svolgono centri estivi nell’estate 2021,al netto delle quote di iscrizione ricevute, con possibilità di copertura fino al 95%”.

“Sapevamo – specifica l’assessore – sapevamo che il ministero avrebbe fornito alcune specifiche riguardanti le tipologie di spesa consentite, ed infatti il 12 luglio è stata emanata una circolare ministeriale, che ci ha concesso di ripartire i fondi su 2 linee di azione, già due giorni dopo con una delibera di giunta. Queste scelte rappresenteranno un’opportunità importante per le famiglie aquilane per far frequentare i centri estivi ai propri figli senza aggravare le proprie finanze”.

In particolare 100mila euro sono destinati per il rimborso dei costi sostenuti per le iscrizioni dei propri figli presso i centri estivi, secondo una percentuale variabile con il reddito Isee del nucleo familiare: verrà rimborsato il 100% del costo sostenuto se il nucleo familiare ha un reddito isee compreso tra 0 e 10mila euro, il 75% per isee tra 10mila e 20mila euro ed il 50% per isee compresi tra 20mila e 30mila euro.

“Si tratta quindi di un aiuto concreto che andrà ad alleviare le difficoltà economiche delle famiglie in un periodo di pandemia che continua a presentare ancora il conto. Gli ulteriori 78mila euro – prosegue l’assessore – sono destinati alle associazioni o enti del terzo settore che vorranno realizzare dei centri estivi educativi all’interno di tre parchi comunali, o di strutture al chiuso per quanto riguarda la fascia di età 0-3 anni, a costo zero per le famiglie: Anche in questo caso si procederà con un avviso pubblico in base al quale verranno ristorati al 100% i costi sostenuti dalle associazioni che realizzeranno il centro estivo secondo una scheda progettuale redatta dal servizio sociale dell’ente e parimenti approvata nella giunta comunale; i tre parchi interessati sono: la villa comunale di Paganica, il parco Unicef in Via Strinella, ed il parco comunale in Viale Caduti di via Fani. Ci sarà la possibilità di svolgere il centro estivo anche in orario diverso dal solito, e cioè dalle 17:00 alle 19:00.”

Sempre durante la conferenza stampa è stato illustrato dall’assessore Bignotti lo stato delle liquidazioni per i fondi 2020 destinati alle associazioni che hanno realizzato centri estivi sul territorio nell’estate scorsa: rispetto alle 7 domande ammesse, su 12 pervenute, relative ad altrettante associazioni, ne sono state liquidate 5 fino al raggiungimento del 95% del contributo richiesto, per un totale di oltre 57 mila euro, mentre le ultime 2 sono in fase di integrazione documentale; complessivamente si arriverà a liquidare una somma di poco inferiore a 120mila euro.

Questa amministrazione – conclude l’assessore Bignotti- al momento mette a disposizione delle associazioni e delle famiglie aquilane una somma importante, di poco inferiore a 320mila euro, per sostenere le iniziative dei centri estivi sul territorio: un’altra azione concreta e importante, frutto di un lavoro di analisi, che si affianca a tutte le altre messe in campo in questi mesi a sostegno della popolazione.”

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: