L’AQUILA 1927: DAVANTI A 3.700 SPETTATORI SCONFITTA CONTRO CHISOLA, ORA PER SERIE D SERVE IMPRESA

13 Giugno 2022 10:45

Italia - Abruzzo, Sport

L’AQUILA  – Non è bastato un stadio Gran Sasso gremito da 3.700 spettatori: L’Aquila 1927 ha perso malamente 2 a 0 contro il Chisola, nella finale di andate dei play off di eccellenza che vale la promozione in serie B. Ed ora, fuori casa servirà una impresa.

In una cornice di pubblico eccezionale, sono i padroni di casa a partire con il piglio giusto: Pejic dal limite sugli sviluppi di un corner ci prova, ma la conclusione del numero 23 finisce fuori. Al 14′ il Chisola non perdona: Zeni salta Colombatti non esente da colpe e davanti a De Chirico non sbaglia portando in vantaggio i suoi. Prova a macinare gioco L’Aquila, che però non riesce a farsi pericoloso. Ad inizio ripresa prova subito la conclusione Di Ruocco da buona posizione, ma la sua conclusione si spegne sull’esterno della rete. Poco dopo è la volta di Shiba, ma Marcaccini c’è. Al 18′ il raddoppio: un errore di Tempestilli permette a Dagasso di prendere palla e di trovare il tiro che si spegne in fondo al sacco. Nel finale L’Aquila resta anche in dieci per il doppio giallo comminato a Shiba. Termina così 0-2.

Ha commentato il tecnico rossoblù Sergio Lo Re: “Il match è stato caratterizzato dai due errori individuali e inoltre, non abbiamo concretizzato quello che abbiamo creato. Il Chisola è stato bravo a sfruttare gli errori nostri. Scendere in campo con un pubblico del genere è stato bellissimo, faccio i complimenti al nostro tifo. C’è una partita di ritorno e ce l’andiamo a giocare alla morte: non è ancora finita”.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
Download in PDF©

    Ti potrebbe interessare: