L’AQUILA 1927 IN FINALE PER LA SERIE D, RUGBY L’AQUILA SBARAGLIA ARECHI E IPOTECA LA SERIE B

5 Giugno 2022 20:25

L'Aquila - Sport

L’AQUILA – Giornata esaltante per lo sport aquilano: nel campionato di eccellenza di calcio  L’Aquila 1927 ha conquistato la finale che vale la serie D, grazie al pareggio 2 a 2 allo stadio Gran Sasso-Acconcia con il Taloro Gavoi, già battuto 3 a 1 in terra sarda domenica scorsa.

Con una grande prestazione la Rugby L’Aquila sbaraglia a Salerno il pur blasonato Arechi con il punteggio di 41 a 10 e mette una serie ipoteca per la conquista della serie B, che si deciderà comunque con la finale di ritorno il 12 giugno prossimo allo stadio Tommaso Fattori.

Questa la cronaca del prezioso pareggio dell’Aquila 1927: al 2′ subito in vantaggio in rossoblu, Romanucci prende il pallone dalla difesa ed avanza, mettendo un cross rasoterra per Shiba che viene anticipato da Castro, ma è sfortunato nel mandare il pallone nella propria porta.

Al 48′ al rossoblù vicinissimi alla rete del 2-0: azione personale di Di Ruocco che entra in area ed esplode la conclusione a giro che si stampa sul palo.

Al 54′ il raddoppio:  sugli sviluppi di un corner battuto dalla destra da Massetti, il pallone viene allontanato dalla difesa sarda e raccolto nuovamente da Massetti che mette in mezzo per l’incornata vincente di Brunetti.

Il Taloro Gavoi accorcia le distanze al 75: Littarru supera in velocità Brunetti e serve Mele che effettua una sponda aerea per l’accorrente Falchi, il quale batte De Chirico. E pareggio arriva  tre minuti dopo, sugli sviluppi di un corner battuto da Fois, che mette in mezzo per Secchi che di testa trafigge De Chirico con la sfera che si insacca sotto l’incrocio dei pali.

Finale di partita molto concitato, con entrambe le squadre in 9: espulsi entrambi i capitani Scognamiglio e Mele e i giocatori, Ponzi e Sau al termine di un parapiglia.

“Una grandissima soddisfazione che speriamo possa essere il preludio di una gioia ancora più intensa e coinvolgente. Ai rossoblu manca l’ultimo sforzo, ancora una doppia sfida, per coronare una stagione sportiva fantastica. La città sarà al loro fianco come testimoniato dai tanti tifosi presenti oggi al campo e che hanno incitato i giocatori sino al termine della gara”, commenta il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

Veniamo dunque al rugby: i neroverdi dell’head coach Massimo Di Marco, appena diventato nonno della piccola Matilde, sospinti dal tifo di un centinaio di supporter arrivati a Salerno, hanno imposto il loro gioco, con un grande primo tempo.

Commenta il presidente Mauro Scopano, amministratore dell’Aterno gas & power: “portiamo a casa la prima delle due finali, con un risultato che ci rassicura, non solo per il punteggio, ma anche per la grande prestazione dei ragazzi, dal punto di vista sia tecnico che caratteriale. Avanti così, speriamo che domenica prossima sia una grande festa per tutta la nostra città”.

Partenza a tutto gas dei neroverdi, subito a meta al 7° con un irresistibile avanzamento del pacchetto offensivo, e con Giacomo Lepidi che marca.

Al 16° meta tecnica dei neroverdi e punteggio sul 14 a 0, dopo un’altra percussione irresistibile. L’Arechi è schiacciata nella sua metà campo, i neroverdi sprecano altre occasioni, dopo ottimi avanzamenti palla ovale in mano.

La terza meta arriva comunque al 26°, questa volta con un grande azione di Ludovico Di Marco, che con una micidiale finta, si libera dell’ultimo avversario per volare a meta. Trasformazione di Lorenzo Pupi e il punteggio si aggiorna sul 21 a 0.

Alla prima occasione per i salernitani di riuscire a calpestare il prato del 22 metri aquilano, arriva la meta dei padroni di casa, non trasformata, con punteggio sul a 21 a 5.

La risposta non si fa attendere: altra grande azione dei neroverdi, e splendida meta al 37°, con Simone Petrolati che avanza, Riccardo Corazza riceve e serve Di Marco che vola per la seconda volta in meta. Punteggio 26 a 5, con trasformazione mancata.

Una grave disattenzione consente all’Arechi di marcare la seconda meta, non trasformata. Solo una parentesi, subito chiusa dal Rugby L’Aquila, che mettendo a segno la quarta meta, con Luca Niro, con il primo tempo, da incorniciare, che si conclude sul 31 a 10

Secondo tempo decisamente meno effervescente, complice anche la stanchezza e il caldo torrido. Il risultato resta a lungo inchiodato sul 31 a 10, con numerosi cambi, e la Rugby L’Aquila brava ad addormentare il match e a capitalizzare il vantaggio, che vale oro in vista della partita di ritorno in casa.

Risultato che nella parte finale della gara diventa però ancora più rotondo: a segno Matteo Centi, dopo una touche ben capitalizzata sulla linea di meta, e la solita e irresistibile percussione neroverde. E infine grande azione corale che annichilisce le linee difensive dell’Arechi con Iacopo Alfonsetti che finalizza. Finisce 41 a 10 per i neroverdi, con la serie B a questo punto ipotecata. Man of the match Dario Subrizi.

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