L’AQUILA, I 90 ANNI DEL CIRCOLO TENNIS: TANTI VIP SOCI ONORARI E TAGLIO NASTRO PER AVVIO LAVORI

SI ALLARGA LA FAMIGLIA DEL "PEPPE VERNA", MOLTE LE PERSONALITA' ILLUSTRI PER FESTEGGIARE L'ANNIVERSARIO CON L'AVVIO DELL'ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE. TRA GLI OSPITI IL PRESIDENTE FIGC GABRIELE GRAVINA

9 Settembre 2021 21:48


L’AQUILA – Tante personalità del mondo dello sport, della cultura, delle istituzioni per festeggiare i 90 anni del circolo tennis “Peppe Verna” dell’Aquila con un importante taglio del nastro che segna l’avvio dei lavori di abbattimento delle barriere architettoniche della struttura di Viale Ovidio.

Tra i numerosi ospiti vip, anche il presidente della Figc Gabriele Gravina. Presenti tra gli altri, il presidente del Circolo cittadino e consigliere regionale Pd, Pierpaolo Pietrucci, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, l’assessore regionale allo Sport Guido Liris, entrambi FdI. Tra gli invitati anche il giornalista Bruno Vespa, “che ha tentato fino all’ultimo ma non ce l’ha fatta a venire” e “ha un videomessaggio per molti aspetti anche commovente, ricordando la figura di Peppe Verna”.

Le cariche di Socio Onorario sono state conferite ai parlamentari emeriti Pierluigi Mantini, Giovanni Lolli e Paola Concia, che seppur bloccata a Francoforte ha inviato il suo saluto; ad Antonio Scino e Andrea Ruggeri; ai giornalisti Paolo Pacitti, Miska Ruggeri, Alessandro De Angelis; all’atleta paralimpica, giornalista e politica Giusy Versace.

“Questa giornata l’abbiamo sognata: il connubio dell’inaugurazione dei lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche con le celebrazioni del 90esimo anniversario della nascita del circolo tennis – ha detto Pietrucci – Abbiamo una grande storia alle spalle, perché questo è uno dei circoli più antichi d’Italia, coevo al Foro italico. Guidare questo Direttivo rappresenta un grosso carico di responsabilità e soddisfazione”.

Un successo che arriva a 90 anni dalla fondazione del “Peppe Verna”, in un periodo che vede in continua crescita sia il comparto tecnico sportivo, che quello gestionale e amministrativo: “La promozione nell’ultimo campionato in B1, la presenza di tennisti nazionali, i miglioramenti strutturali dell’impianto nel suo complesso, segnano senza dubbio il raggiungimento di obiettivi ambiziosi, che fanno ben sperare nella tenuta di una crescita costante e di una apertura definitiva della disciplina sportiva e della sua nuova filosofia di inclusività alla città”.

Per il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, l’avvio dei lavori è “un segno di civiltà ed inclusione. Questo è un posto al quale gli aquilani sono molto affezionati, fa parte della tradizione e dell’identità della città che rappresenta a distanza di 90 anni uno degli esperimenti meglio riusciti di rigenerazione urbana. Siamo contenti che tante personalità importanti oggi vengano a salutare questo momento nel ricordo di Peppe Verna, che tanto ha dato alla nostra città”.

Un altro pezzo di rinascita, ha confermato il primo cittadino, che ha aggiunto: “Stiamo ragionando per inserire tutta l’area che comprende lo stadio Fattori, la piscina comunale e il circolo tennis in un ulteriore progetto di riqualificazione attraverso i fondi del Pnrr, uno strumento che, se opportunamente utilizzato, darà un impulso all’economia di questo territorio che è stato colpito almeno tre volte: con il terremoto del 2009, con quello del Centro Italia e con il covid”.

“Commovente la presenza di Totò Bon, cuore del Circolo, e di donna Maurizia Verna, pilastro della storia della comunità sportiva, insieme alla squadra di atleti”, sottolinea Pietrucci.

Tante le personalità illustri del panorama nazionale ed internazionale passate per il circolo nel corso dei decenni, ricorda il consigliere regionale: “Dalla famiglia Marino a Totò Bon, qui hanno giocato tennisti di livello internazionale e anche ultimamente abbiamo dei ragazzi che si stanno affermando. Il livello e l’attenzione stanno crescendo fuori dai confini regionali”.

Tra gli ospiti illustri, appunto, il presidente della Figc Gravina: “una persona che ha dato tanto, insieme ai figli Leonardo e Francesco, a questa comunità. Non si sono mai tirati indietro. Una famiglia che ci è sempre stata molto vicina, integrata nella città. Accanto a loro Bruno Vespa, che ha tentato fino all’ultimo ma non ce l’ha fatta a venire ma ha mandato un videomessaggio per molti aspetti anche commovente, ricordando proprio la figura di Peppe Verna. Che grazie alla signora Maurizia continua a vivere nel ricordo di tante persone”.

Come confermato da Gravina ad AbruzzoWeb: “Il legame con il territorio è sempre molto forte, a prescindere dagli eventi. Avere la possibilità di tornare nella nostra terra è sempre motivo di grande soddisfazione”.

“Lo sport sta ripartendo, ci sono le condizioni migliori per godere dei tanti risultati positivi che hanno dato grande energia a tutto il mondo dello sport. Dobbiamo coltivare questo entusiasmo”.

L’assessore regionale Guido Liris ha poi assicurato: “come abbiamo già dimostrato la Regione è attenta allo sviluppo dell’impiantistica sportiva e tal proposito abbiamo fatto un bando al quale ha risposto il 90% dei comuni abruzzesi. Un bando studiato per dare punteggi importanti proprio al tema dell’accessibilità ed inclusività. Ecco perché l’abbattimento delle barriere architettoniche diventa uno die temi più importanti a livello di civiltà”.

Tanti i ricordi legati al Circolo, per Pierluigi Mantini sono “90 anni di storia meravigliosa”, e ha confidato: “tornare qui per me è come tornare bambino. Qui ci sono i ricordi più belli delle prime attività sportive, i primi flirt, scappare dal buco per andare in piscina… Questo circolo è diventato negli anni un grande luogo di socialità, di successo e di merito sportivo molto importante per la città. Vorrei, pensando al futuro e alle opportunità del Pnrr, pensare a una grande struttura coperta, questo è un tempo di sfide. Il circolo è già un punto di riferimento, un luogo per tutti ma possiamo fare ancora di meglio con ambizione”.

Giovanni Lolli ha ricordato commosso: “Sono diventato grande qui dentro, insieme a mio padre e mia madre. Siamo stati tennisti per tanti anni, mio papà è stato anche dirigente di questo circolo, tantissimi anni fa. Una parte della mia infanzia e della mia adolescenza l’ho passa qua dentro, in questo posto stupendo. Questo è un luogo molto simbolico per la città, uno di quei posti in cui gli aquilani si sono riconosciuti negli anni”.

La festa si è conclusa con il travolgente spettacolo di Stefano e Marco Valeri e di Giancarlo Tiboni.

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