L’AQUILA E LA PERDONANZA ABBRACCIANO PAPA FRANCESCO, “PER RICOSTRUZIONE SERVE IMPEGNO LUNGIMIRANTE”

DIRETTA VIDEO, LA CRONACA MINUTO PER MINUTO DELLA VISITA PASTORALE

28 Agosto 2022 07:52

L'Aquila - Cronaca, Perdonanza 2022

L’AQUILA – Per la ricostruzione post-terremoto all’Aquila “collaborazione”, “sinergia” e “un impegno lungimirante”. “La rinascita personale e collettiva è dono della Grazia ed è anche frutto dell’impegno di ciascuno e di tutti. È fondamentale attivare e rafforzare la collaborazione organica, in sinergia, delle istituzioni e degli organismi associativi: una concordia laboriosa, un impegno lungimirante perché stiamo lavorando per i figli, per i nipoti, per il futuro”. Serve l’impegno di “tutti, tutti insieme, sottolineare questo, tutti insieme”.

Queste le parole di Papa Franscesco oggi a L’Aquila, dal palco di piazza Duomo, primo pontefice nella storia che aprirà e attraverserà la porta Santa della basilica di Collemaggio, nel momento più alto e solenne della Perdonanza celestiniana.  Prima di lui sono venuti a l’Aquila, Papa Giovanni Paolo II, nel 1980, e Papa Benedetto XVI, nel 2009, dopo il devastante terremoto.

Al termine del suo intervento il papa prima di salire sulla sedia a rotelle è stato salutato con una calorosa stretta di mano dall’arcivescovo emerito Giuseppe Molinari che invece si è alzato dalla sua sedia. Significativo il gesto dei due che hanno la stessa età. Poi il Papa è sceso dal grande palco e tra gli applausi si è diretto verso il duomo, ancora inagibile dal terremoto dell’aquila del 2009, dove sta effettuando un sopralluogo.

In città 12 mila persone, e di esse munite di biglietto gratuito distribuito dalle parrocchie, 4.700 sedute a  Collemaggio, 1.700  piazza Duomo. Un evento in mondovisione, con centinaia di testate giornalistiche in città

L’atterraggio per le condizioni meteo sulla città con una leggera nebbia hanno fatto spostare l’atterraggio previsto allo stadio in Piazza d’Armi.  A piazza Duomo è stato accolto dal Cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo di L’Aquila, da Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo da  Cinzia Teresa Torraco, Prefetto di L’Aquila e da Pierluigi Biondi, Sindaco di L’Aquila.

“L’Aquila accoglie con gioia immensa il Papa, ci commuove la sua presenza, e abbiamo certezza che l’Aquila ha un posto speciale nel cuore del Papa”. E’ un passaggio del discorso del Cardinal Petrocchi. “Davanti a lei – ha proseguito – una delegazione di familiari delle vittime delle tragico terremoto, di detenuti, tante associazioni tra cui Agesci e Salus popolo aquilano. A nome della Chiesa aquilana le rivolgiamo un grazie, alto come le nostre montagne mi è sembrato poco, vorrei arrivasse al cielo. Grazie alla sua presenza speriamo che la Perdonanza sia fermento di riconciliazione per tutto il mondo”.

Accompagnato da Petrocchi, il Santo Padre è entrato in Duomo per una visita privata.

Al termine, trasferimento in papa mobile alla Basilica di Santa Maria in Collemaggio, passando per la villa comunale.

Sul piazzale della basilica di Collemaggio si celebrerà la Santa Messa, l’Omelia, l’Angelus e infine il Rito dell’apertura della Porta Santa,

La liturgia sarà animata dal Coro Città dell’Aquila e dall’orchestra del conservatorio Casella, diretti dal maestro Leonardo De Amicis. Il Coro è composto da ben otto corali della città: coro della Diocesi, corale Gran Sasso, corale 99, Schola cantorum San Sisto, coro della Portella, corale L’Aquila e coro Cai, coro del conservatorio Casella

Al termine, intorno alle ore 12.30  il Santo Padre si congeda dalle autorità che Lo hanno accolto e ci sarà il trasferimento in auto allo Stadio Gran Sasso con decollo alle 12.45.

Durante la Visita pastorale di Papa Francesco ci sarà anche la presenza di una rappresentanza di alcuni ospiti delle Case di reclusione abruzzesi, unitamente ad altri che hanno già scontato la pena.

LA CRONACA DELLA GIORNATA MINUTO PER MINUTO

9.25 – PAPA FRANCESCO, “PER RICOSTRUZIONE DELL’AQUILA IMPEGNO LUNGIMIRANTE E COLLABORAZIONE”

Il Papa chiede per la ricostruzione post-terremoto all’Aquila “collaborazione”, “sinergia” e “un impegno lungimirante”.

“La rinascita personale e collettiva è dono della Grazia ed è anche frutto dell’impegno di ciascuno e di tutti. È fondamentale attivare e rafforzare la collaborazione organica, in sinergia, delle istituzioni e degli organismi associativi: una concordia laboriosa, un impegno lungimirante perché stiamo lavorando per i figli, per i nipoti, per il futuro”. Serve l’impegno di “tutti, tutti insieme, sottolineare questo, tutti insieme”.

9.10 – PETROCCHI, “L’AQUILA LA ACCOGLIE CON GIOIA IMMENSA”

“L’Aquila accoglie con gioia immensa il Papa, ci commuove la sua presenza, e abbiamo certezza che l’Aquila ha un posto speciale nel cuore del Papa”. E’ un passaggio del discorso del Cardinal Petrocchi che ha accolto Francesco sul palco di Piazza Duomo. “Davanti a lei – ha proseguito – una delegazione di familiari delle vittime delle tragico terremoto, di detenuti, tante associazioni tra cui Agesci e Salus popolo aquilano. A nome della Chiesa aquilana le rivolgiamo un grazie, alto come le nostre montagne mi è sembrato poco, vorrei arrivasse al cielo. Grazie alla sua presenza speriamo che la Perdonanza sia fermento di riconciliazione per tutto il mondo”.

9.00 – PAPA FRANCESCO ARRIVA PIAZZA DUOMO GREMITA

Francesco è arrivato in Piazza Duomo a bordo di una Fiat 500 L bianca, seduto vicino al conducente con il finestrino aperto ha salutato con la mano i fedeli in festa: piazza gremita e tante bandierine del Vaticano. Di fronte al Duomo ancora inagibile è stato accolto da cardinale
Petrocchi e dal presidente della Regione Marsilio.

8.45 – MARSILIO, “EVENTO CICLOPICO”

“È un evento ciclopico, una giornata storica per il mondo. L’Aquila e l’Abruzzo si sono
svegliati presto per questo avvenimento straordinario”. Così un raggiante presidente della Regione, Marco Marsilio, pronto ad accogliere il papa in piazza duomo. in una città che già vede per strada molte famiglie con bambini, ma con abiti più pesanti visto il fresco mattutino.

8.30 – ATTERRAGGIO A PIAZZA D’ARMI PER LA NEBBIA

Papa Francesco è arrivato all’Aquila. C’è stato un cambio di programma per Il volo del
Santo Padre: le condizioni meteo sulla città con una leggera nebbia hanno fatto spostare l’atterraggio previsto allo stadio Gran Sasso in Piazza d’Armi

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