L’AQUILA, ALTRO 6 APRILE SENZA FIACCOLATA: BIONDI, “ANNIVERSARIO PARTICOLARE MA SENTITO”

di Mariangela Speranza

5 Aprile 2021 08:05

L’AQUILA – “Anche quello di quest’anno sarà un anniversario del sisma molto particolare, celebrato in forma ristretta per le misure di contenimento, ma non per questo sarà meno sentito o meno partecipato dal punto di vista emotivo e ideale”.

Dopo 12 anni, il centro storico del capoluogo è di nuovo deserto e silenzioso, come nel 2020 a causa del covid, che costringe tutti gli italiani, aquilani compresi, a stare a casa nel rispetto delle norme per arginare il contagio. Niente fiaccolata quindi, anche stavolta organizzata solo virtualmente, con l’amministrazione comunale e i familiari delle vittime che hanno chiesto a tutti di partecipare con il gesto simbolico dell’accensione di una luce all’esterno delle proprie abitazioni, e nessuna celebrazione. Se non quelle più importanti, per cui i decreti governativi hanno però imposto la sola presenza dei rappresentanti istituzionali e religiosi della Regione, della città e di tutto il cratere sismico. Ma, spiega ad AbruzzoWeb il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, nonostante si tratti di un’anniversario “naturalmente difficile” per tutti, “la città inizia a manifestarsi in tutta la sua bellezza, sul fronte della ricostruzione ormai la strada è in discesa e si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel”.

“La ricostruzione è anche visiva, non solo sulla carta – dice -. In questi anni sono state istruite più di 28mila pratiche, meno di un migliaio sono ancora da istruire e sono stati erogati fondi per 6 miliardi di euro. Resta un po’ il nodo della ricostruzione pubblica, però di passi in avanti sono stati fatti”.

Tra questi, “lo sblocco sui cantieri, con le norme di facilitazione che abbiamo reclamato sin dall’insediamento, ma anche il rifinanziamento della ricostruzione con due 2.8 miliardi, quando anche una parte della politica locale diceva che non c’era necessità di ulteriori risorse”. Ma ancora, “la scuola di formazione dei vigili del fuoco, questa grande novità che porterà altri ragazzi in città il finanziamento della casa delle tecnologie emergenti, l’apertura della sede aquilana del Maxxi, il consolidamento del Gran Sasso Science Institute e l’istituzione del Collegio di merito”.

“Rimane ancora molto da fare, naturalmente, e su questo non si può sottacere ma sono convinto che la strada imboccata sia quella giusta”, ha aggiunto il sindaco Biondi che, in occasione della Pasqua appena conclusa, sabato mattina, ha incontrato il personale del 118 dell’ospedale San Salvatore, in prima linea nei giorni appena successivi al sisma e impegnato ormai da più di un anno nella lotta contro il Coronavirus.

Nella stessa giornata il sindaco ha fatto visita anche i ragazzi dell’Istituto Suore Zelatrici Sacro Cuore Ferrari di San Gregorio, pur “mantenendo le distanze, visto che la struttura è in isolamento”, con l’intento regalare loro alcune uova di Pasqua ai ragazzi, e un forno situato in zona che, in concomitanza delle festività, “ha lavorando a pieno ritmo per la produzione di torte pasquali e dolci tipici”.

“Ho voluto portare il saluto della città e così come a loro, a tutti i ragazzi, le attività produttive e gli operatori del capoluogo”, ha detto.

 

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