L’AQUILA: ASBUC, ”CIMITERO SAN GREGORIO IN CONDIZIONI VERGOGNOSE”

5 Luglio 2020 17:16

L'AQUILA – “Ancora una mortificazione per la comunità di San Gregorio: nel corso di uno dei pochi funerali che questa piccola comunità ha mestamente celebrato, si è potuto constatare che quel piccolo cimitero era ed è sommerso da erbacce, sterro e materiali edili di scarto in una quantità tale che causavano perfino impedimento nel deambulare a parenti e amici accorsi per stringersi al defunto nel suo ultimo viaggio!” 

A denuciare l’accaduto Fernando Galletti, presidente dell’Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico di Paganica e San Gregorio, in riferimento ad un funerale che si è svolto nei giorni scorsi nella frazione a est dell'Aquila. Galletti chiede a Pierluigi Biondi, sindaco dell'Aquila, comeptente per la manutenione del cimitero, di di concedere all'Amministrazione di Uso Civico la gestione.






“La tumulazione non è neanche avvenuta perché, a voce di popolo, sembra che la cooperativa che gestisce questo delicato servizio non aveva personale disponibile in loco – prosegue Galletti -. Quindi nei nostri cimiteri non si taglia l'erba, non si ripristina il suolo a seguito delle numerose riesumazioni lasciando sassi e vecchi laterizi affioranti in superficie, non si tumula, lasciando le salme dentro stanzette anguste e di pessimo gusto considerato il triste evento”. 

“Questa incresciosa situazione ci sprona a fare pubblica richiesta al. Sindaco del Comune di L'aquila di concedere all'Amministrazione di Uso Civico di Paganica e San Gregorio la gestione del piccolo cimitero di San Gregorio che, tra l'altro, insiste su suolo civico. Già in passato la nostra ASBUC ha provveduto a riqualificare gli spazi antistanti il cimitero che ormai era adibito a discarica abusiva, bonificando e trasformando quegli ambienti in comodi e decorosi parcheggi alberati e transennati. Il tutto viene ad oggi piacevolmente fruito dagli abitanti di San Gregorio che se ne prendono cura tagliando le erbacee, irrigando le piante ornamentali e le essenze selvatiche. Siamo certi che questa nostra richiesta che nasce, non a scopi polemici, bensì dalla convinzione che quando l'amministrazione comunale è in difficoltà, i singoli cittadini, come anche le associazioni e, in questo caso, la nostra ASBUC, possano intervenire rimboccandosi le maniche per tamponare tali incresciose situazioni”, conclude la nota. 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare anche:

Gli articoli più letti in queste ore:

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!