L’AQUILA, ASL REPLICA A FASCETTI: “GRAVI DICHIARAZIONI CONSIGLIERE E RADIOLOGA, OFFENDE PERSONALE”

3 Novembre 2022 19:42

L'Aquila - Sanità

L’AQUILA – “L’Unità Operativa Complessa Acquisizione Beni e Servizi, della Asl di Avezzano Sulmona L’Aquila, diretta dal dottor Paolo Spaziani, interviene per smentire in toto le gravissime dichiarazioni della consigliera comunale Fascetti, tra l’altro Radiologa di una struttura sanitaria privata, in riferimento alla carenza di materiale di primo uso, all’uso di dispositivi medici di scarsissimo livello di qualità, con il ricorso a presunti certificati opinabili”.

Inizia così la dura nota della Asl aquilana che replica alla consigliera comunale dem Eva Fascetti che aveva denunciato la mancanza di materiale sanitario all’interno dell’ospedale “San Salvatore”.





“Dichiarazioni – scrive nella nota Spaziani – che offendono la professionalità, l’onestà e lo spirito di servizio di tutto il personale dell’Ufficio ABS (Acquisizione beni e servizi) che sta profondendo enorme impegno per l’acquisizione di tutto il materiale di consumo che serve al fabbisogno dell’Azienda, applicando rigorosamente la normativa di legge e garantendo sempre le forniture necessarie”.

“Questo impegno – aggiunge – ha consentito e sta consentendo, contrariamente a quanto dichiarato dalla Consigliera, di acquistare lo stesso materiale di prima o prodotti addirittura migliori a prezzi nettamente inferiori, dal 20 al 40% in meno, e supportati da certificati assolutamente legittimi in quanto validati dagli stessi specialisti clinici sulla base delle caratteristiche tecniche da loro stessi definite”.

“D’altronde –  continua Spaziani – questo monitoraggio costante effettuato dalla Asl viene confermato anche dalla responsabile della U.O.C. Aziendale del Farmaco che non ha evidenziato carenze, sia nell’approvvigionamento che nella successiva fase di consegna alle varie Unità Operative,  relative ai dispositivi medici giacenti presso i magazzini delle Farmacie Ospedaliere della Asl. Infatti è bene precisare che i dispositivi medici vengono erogati alle varie U.O. con due modalità di gestione. Per i dispositivi di largo consumo i reparti vengono riforniti con cadenza bisettimanale previo inserimento della richiesta da parte delle U.O. sul sistema informatizzato della Asl”.





“Per i dispositivi specialistici quali suture speciali, suturatrici, stent etc   gli ordini vengono effettuati dalle Farmacie di competenza previa richiesta da parte degli utilizzatori attraverso la compilazione di modulistica dedicata ai prodotti in transito, per i quali il reparto richiedente è responsabile della rotazione delle scorte, delle scadenze e della programmazione dei relativi ordinativi”.

“Queste necessarie precisazioni, condivise da tutto il personale della U.O.C. Acquisizione Beni e Servizi, sono indispensabili per rassicurare la popolazione sulla qualità dei servizi resi in tutta l’Azienda, in particolare nei presidi ospedalieri, che rappresentano punti di riferimento regionale”, conclude.

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