L’AQUILA: BIONDI A STUDENTI, ‘CAMPANELLA NORMALITA’ DI CUI VI RIAPPROPRIERETE’

12 Settembre 2019 09:35

L'AQUILA – “La campanella che questa mattina accompagnerà il vostro rientro in classe non è solo il segnale che le vacanze, purtroppo o finalmente, sono terminate. È anche il segnale di una normalità di cui, poco alla volta, vi riapproprierete tra compiti, interrogazioni e insegnamenti”.

È quanto si legge in uno dei passaggi del messaggio che il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, ha dedicato a tutti gli studenti che questa mattina sono rientrati in classe.

La visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che lunedì prossimo dall’Aquila gli studenti italiani, “è un segnale straordinario”.

“In questo decennale del sisma lo Stato testimonia, una volta di più, il sostegno e la vicinanza nei confronti del futuro di questa terra e conferma l’impegno che le istituzioni tutte hanno assunto, a nome dell’intera nazione, per la ricostruzione materiale, culturale, economica e sociale delle aree colpite dal terremoto – aggiunge il primo cittadino – Una rinascita di cui voi, giovani aquilani, sarete interpreti primari con il lavoro e lo studio che spero possa portare a realizzare i vostri sogni”.






Il sindaco, poi, rivolge un pensiero ai genitori degli alunni: “Alle mamme e ai papà, l’augurio di affidarsi e di veder crescere i loro figli con impegno e costanza, fuori dalla protezione del nido. Una carezza speciale, infine, ai bimbi che oggi varcano per la prima volta la soglia della scuola, con l’auspicio che la curiosità e la sana vivacità che oggi portano in classe possano accompagnare le loro vite”.

IL MESSAGGIO DEL SINDACO

Care ragazze, cari ragazzi, nella nostra regione l’inizio delle lezioni è fissato al 16 settembre ma in città molti di voi riprenderanno a lavorare in aula già da oggi. La campanella che questa mattina accompagnerà il vostro rientro in classe non è solo il segnale che le vacanze, purtroppo o finalmente, sono terminate. È anche il segnale di una normalità di cui, poco alla volta, vi riapproprierete tra compiti, interrogazioni e insegnamenti. Una quotidianità costellata da innovazioni e cambiamenti di cui ognuno di voi è, allo stesso tempo, spettatore e attore protagonista. La visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che lunedì prossimo dall’Aquila gli studenti italiani, è un segnale straordinario. In questo decennale del sisma lo Stato testimonia, una volta di più, il sostegno e la vicinanza nei confronti del futuro di questa terra e conferma l’impegno che le istituzioni tutte hanno assunto, a nome dell’intera nazione, per la ricostruzione materiale, culturale, economica e sociale delle aree colpite dal terremoto.

Una rinascita di cui voi, giovani aquilani, sarete interpreti primari con il lavoro e lo studio che spero possa portare a realizzare i vostri sogni. Per questa ragione il vostro tempo a scuola impiegatelo non solamente per studiare e approfondire conoscenze: costruite voi stessi, tessete relazioni e nutritevi del loro nettare. Perché, e ce lo diceva Seneca, non impariamo per la scuola ma per la vita.

Ai docenti che prendono per mano i nostri figli e li accompagnano giorno per giorno nella scoperta di argomenti sempre nuovi l’augurio che i loro sforzi, di cui tutti noi siamo consapevoli, possano essere ben ripagati. Ai dirigenti scolastici, personale ausiliario e non docente vanno i ringraziamenti sin d’ora perché è con il loro supporto fondamentale che quotidianamente si aprono i cancelli di istituti scolastici e viene garantito un servizio essenziale. Alle mamme e ai papà, l’augurio di affidarsi e di veder crescere i loro figli con impegno e costanza, fuori dalla protezione del nido. Una carezza speciale, infine, ai bimbi che oggi varcano per la prima volta la soglia della scuola, con l’auspicio che la curiosità e la sana vivacità che oggi portano in classe possano accompagnare le loro vite. A tutti voi, buon anno scolastico.

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