L’AQUILA CALCIO: MARRELLI, “PRONTI AL VIA, MA PENALIZZATI DA RITIRO SQUADRE E INCERTEZZE”

11 Marzo 2021 12:36

L’AQUILA – “Ritengo una decisione sbagliata quella di aver lasciato la  discrezionalità alle società di decidere se continuare o meno il campionato di eccellenza, con ben 13 su venti che hanno deciso di fermarsi. Comprendo i problemi di budget, le motivazioni legate all’incertezza determinata dalla pandemia, ma il risultato è ora che L’Aquila 1927 si vedrà azzerare il punteggio da prima in classifica, e al momento non si sa quando e come si potrà ricominciare”

La nuova stagione dell’Aquila 1927 nel campionato di Eccellenza: questo l’argomento a centro dell’intervista in diretta streaming a partire dalle ore 11.15, all’avvocato Stefano Marrelli,  presidente della società calcistica del capoluogo d’Abruzzo.

Questo nei giorni in cui è in corso un dibattito sulla ripresa del campionato, in un contesto duramente compromesso dall’emergenza coronavirus:  su 20 squadre, ben 13 hanno rinunciato. Le sette che rimangono, tra cui L’Aquila 1927 devono giocare con una formula che non è stata ancora decisa. Ieri si è tenuto un consiglio della Lega nazioni dilettanti, presieduta da Cosimo Sibilia, che avrebbe dovuto decidere sulla formula adottare, ma la  palla è stata gettata alla Figc, di cui è presidente l’imprenditore abruzzese Gabriele Gravina.

Il campionato, prima dell’interruzione di ottobre causa pandemia, era iniziato a settembre, si sono disputate sette giornate con L’Aquila 1927 saldamente in testa assieme alla Delfino Flacco di Pescara. Con la ripresa del campionato però i punteggio saranno azzerati, proprio in virtù del nuovo assetto che vedrà in gara solo sette squadre.

La mission di Marrelli e della sua squadra resta comunque quella di risalire la china, dopo gli anni dei fallimenti e delle retrocessione in terza categoria, umiliante per una squadra dal glorioso passato.

“Registro un rimpallo di competenze tra Lega dilettanti e Fgic – spiega ancora Marrelli – con il risultato che ad oggi ancora nessuna decisione è stata presa. Per noi però è importante programmare, avere certezze, e ricordo che non si hanno notizie nemmeno sulla possibilità di poter tornare a fare gli allenamenti collettivi, visto che ora a causa dell’emergenza coronavirus sono consentiti solo quelli individuali”.

Quello che è certo che il campionato ricomincerà a porte chiuse, con notevoli mancati incassi dai biglietti, per quelle società come L’Aquila 1927 che hanno un notevole seguito. Marrelli però guarda nonostante tutto al futuro con ottimismo e grande determinazione.

“Avremo anche noi meno incassi – spiega il presidente – ma in compenso la città ci è stata vicina, molti hanno rinnovato gli abbonamenti, siamo una realtà calcistica gestita da tifosi, è un progetto partito dal basso e tutto il tessuto imprenditoriale sta facendo la sua parte per sostenerci”.

“Le ambizioni restano immutate  – conferma Marrelli -: quelle di vincere il campionato e per questo obiettivo la squadra è stata costruita. Approfittando della più ampia finestra per il calciomercato, stiamo valutando ulteriori rinforzi, intanto è appena arrivato Ivan di Federico, attaccante che proviene dal Ponsacco, Eccellenza toscana. Darà senz’altro un   grosso contributo”.

L’INTERVISTA

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