L’AQUILA. CANTIERI DELL’IMMAGINARIO, PRESENTATA L’EDIZIONE 2021: OLTRE 30 SPETTACOLI A LUGLIO

16 Giugno 2021 15:50

L'Aquila: AbruzzoWeb Turismo

L’AQUILA – Oltre trenta spettacoli, dal 7 al 26 luglio, nella suggestiva location della scalinata di San Bernardino e il coinvolgimento di decine di artisti del panorama italiano e internazionale, da Giorgio Pasotti e Edoardo Leo, da Emir Kusturica a Ugo Pagliai, passando da Samuele Bersani, Elio e Arturo Brachetti, con un’offerta di altissimo profilo che spazia dal teatro, alla musica alla danza contemporanea, fino ai grandi classici del trittico “Letteratura in scena”.

Molte novità, a cominciare dal logo e dallo scenario che ospiterà gli eventi, e importanti conferme per l’edizione 2021 della rassegna “I Cantieri dell’Immaginario”, presentata questa mattina a palazzo Fibbioni, dal sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, dalla vice presidente del Teatro stabile d’Abruzzo Rita Centofanti e dal direttore artistico Leonardo De Amicis. 

La manifestazione, realizzata con fondi Restart e il coordinamento del Teatro stabile d’Abruzzo, vede protagoniste le istituzioni culturali aquilane: oltre allo stesso Tsa, i Solisti Aquilani, la Società dei Concerti “Bonaventura Barattelli”, l’Istituzione sinfonica abruzzese, il gruppo E-Motion, InScena e Teatrozeta, con la partecipazione del Conservatorio di musica “Alfredo Casella” e di numerose associazioni cittadine e non solo.

“Torna un appuntamento ormai entrato a pieno titolo nel novero delle maggiori espressioni di arte e cultura dell’estate italiana – ha dichiarato il sindaco Biondi – La dimostrazione plastica di come l’amministrazione comunale abbia investito fondi ed energie in un progetto che vuole essere strutturale e che va nella direzione di una crescita, tangibile e apprezzata da pubblico e critica, volta ad accompagnare e sostenere il programma di rinascita e rigenerazione della città. Quest’anno, per la prima volta, la manifestazione si svolgerà nella cornice esclusiva della scalinata di San Bernardino, una scenografia naturale che simboleggia l’amore per una città ritrovata e la determinazione nel far convergere il potenziale insito nelle sue bellezze architettoniche con il valore connotativo legato alla vocazione culturale che da sempre le è propria. Arte nell’arte, a illuminare le sere di questa estate che giunge al termine di un percorso doppiamente difficile per noi aquilani e per le nostre realtà culturali. Grazie al lavoro sinergico delle istituzioni e delle associazioni operanti nel territorio siamo in presenza di un programma di grande qualità, con un’offerta variegata e in grado di parlare ad un pubblico vasto ed eterogeneo. Una manifestazione che si inserisce a pieno titolo e con un ruolo primario nel più vasto programma culturale che, con grande sforzo ma altrettanta determinazione, stiamo realizzando quale caposaldo di ogni idea di futuro”.

“Oggi, 9 anni fa, Luciano Fabiani raggiungeva i Campi Elisi – ha ricordato la vice presidente del TSA Rita Centofanti – lasciandoci una importante quanto impegnativa eredità. Mi piace pensare che l’energia spesa dal direttore artistico Leonardo De Amicis, dal sindaco e da tutti noi per questo programma di qualità artistica alta, sia anche il frutto dell’impegno di grandi personalità come quella di Luciano Fabiani, che tanto hanno dato alla nostra città e all’Abruzzo. Gli spettacoli in cartellone, oltre ad essere straordinari, rappresentano una possibilità formativa per i nostri giovani, che escono da un duro e faticoso lockdown. Lo spettacolo dal vivo è unico, ogni evento è un momento artistico non riproducibile. Tra le proposte del Teatro Stabile d’Abruzzo, ci sono tre monologhi che fanno parte di una sezione dedicata dal titolo: Letteratura in scena. È questa una scelta stilistica ben precisa, voluta dal nostro presidente Pietrangelo Buttafuoco. Sono convinta che questa sarà un’estate magica che ci farà ritrovare, attraverso le varie iniziative artistiche e culturali programmate dal sindaco e dalla sua amministrazione, il senso di comunità e la bellezza dello stare insieme”.

“Questa edizione dei Cantieri – ha spiegato il direttore artistico Leonardo De Amicis – consolida il progetto iniziato nel 2018, in cui gli strumenti espressivi della nostra cultura si integrano e dialogano con quelli presenti nel territorio. Un progetto pensato e costruito per essere fruito da un pubblico eterogeneo, di ogni età e levatura culturale; quest’anno in un altro luogo ritrovato, impreziosito dalla ricchezza trasversale delle forme artistiche e dei linguaggi presenti negli oltre 30 eventi programmati, simbolo di una nuova riapertura alla vita. L’amministrazione comunale  mette a disposizione della città un teatro all’aperto che diventerà un nuovo luogo di aggregazione e di cultura, ancora un regalo che I Cantieri dell’immaginario ci fanno. Costruiamo sul costruito nella massima libertà”.

L’acquisto dei biglietti e le prenotazioni per gli spettacoli gratuiti saranno effettuabili dal sito www.cantieriimmaginario.it dal giorno 28 giugno.

IL LOGO DEI CANTIERI DELL’IMMAGINARIO 

Il logo dei Cantieri dell’Immaginario è stato elaborato  dal grafico  Francesco Narducci.

“Nel segno del logo – ha spiegato Narducci – sono racchiuse in maniera geometrica molte delle forme architettoniche che la nostra città racchiude. Possiamo “leggere” tra esse i portoni, i portali, le finestre, le bifore, in portici in prospettiva, semi-rosoni, le scalinate e così via che, intrecciandosi tra loro, danno vita ad un comune denominatore: L’Aquila. Dalla città, si separano in modo armonico le linee diagonali che hanno rappresentano il nostro passato, fatto dai tubi dei cantieri che, ora, diventano vettori dinamici pronti per una propulsione che guarda al futuro. I colori riprendono il mood cromatico usato nelle precedenti edizioni ed insieme con un lettering ricercato, marcano in modo memorabile la nuova era artistica di questa manifestazione, dando ad essa una impronta decisa, dal sapore di Festival internazionale”.

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