L’AQUILA, DE SANTIS: “DENUNCIA ALL’ ANAS PER TAGLIO INDISCRIMINATO NON AUTORIZZATO DI ALBERI”

6 Giugno 2022 15:27

L'Aquila - Gallerie Fotografiche, Politica

L’AQUILA – “Per la prima volta, dopo tanti anni di impegno politico, sono stato costretto a presentare questa mattina al Comando provinciale dei Carabinieri un esposto contro l’Anas ed i responsabili del taglio di centinaia di alberi di alto fusto sulla statale 80 fra Cansatessa e San Vittorino”.

A darne notizia Lelio De Santis, consigliere  al Comune dell’Aquila, ricandidato nella lista 99 L’Aquila alle prossime elezioni amministrative in programma il 12 giugno.

“Dopo la manifestazione pubblica di 15 giorni fa, organizzata sul luogo per denunciare lo scempio di alberi e dopo che i Carabinieri forestali avevano intimato la sospensione dei lavori, oggi la Ditta incaricata dall’Anas ha ripreso il taglio indiscriminato di Noci e di Pini di alto fusto e dal tronco di oltre 40 cm di diametro – spiega De Santis – Recatomi sul posto, ho spiegato alla pattuglia della polizia intervenuta ed alla Ditta le ragioni della mia protesta fondata sulla mancanza della relativa autorizzazione regionale”.

“Nonostante l’intervento telefonico del funzionario regionale sul diniego regionale, la ditta ha proseguito nel taglio. Di conseguenza, mi sono visto costretto a presentare un esposto al Comando provinciale dei Carabinieri per bloccare questo scempio non autorizzato e per individuare le relative responsabilità”.

“È amaro constatare che spesso con l’arroganza e per esigenze economiche si aggirano le norme e si calpesta il dovere della tutela del patrimonio arboreo e dell’ambiente, in generale, lasciando questo compito solo alla sensibilità di qualche cittadino e di qualche consigliere comunale! È incomprensibile – aggiunge – il silenzio dell’amministrazione comunale, come l’indifferenza della Giunta regionale, anche in presenza di una precisa posizione dell’ufficio regionale preposto!

“Ancora più grave ed ingiustificata è la posizione arrogante del Vertice dell’Anas, azienda pubblica, che non tiene conto del parere di un Ufficio regionale ed appalta un’opera senza avere prima ottenuto tutte le autorizzazioni. La manutenzione e la messa in sicurezza di una strada importante, come la statale 80, sono doverose e sacrosante, ma vanno attuate rispettando le norme e tutelando l’ambiente, anche tagliando alberi, se pericolosi o ammalorati”.

“Quello che, da cittadino e da consigliera comunale, ritengo sia intollerabile è l’arroganza di alcuni potenti Dirigenti di aziende pubbliche che non rispondono a nessuno e nemmeno alla legge!”, conclude De Santis.

 

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