L’AQUILA E CRATERE: IN ARRIVO 6,5 MILIONI DI RISTORI PER ATTIVITA’ DANNEGGIATE DA COVID E LOCKDOWN

27 Novembre 2020 13:13

L’AQUILA  – Aiutare le piccole e medie imprese, a cominciare dalle tante attività commerciali ed che hanno subito pesanti danni dal lockdown e dalla crisi pandemica, nel comune dell’Aquila e in quelli del cratere sismico 2009, con ristori diretti dai 5mila agli 8mila euro tutti a fondo perduto per un totale di 6,5 milioni di euro, attingendo dai  fondi post-terremoto non spesi del programma Restart, finalizzati a rivitalizzare il tessuto produttivo.

Ad annunciare in video conferenza questa importante misura, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi,  il sindaco di Navelli, Paolo Federico, referente Area omogenea 6 e Daniele Placidi,  funzionario della struttura di raccordo istituzionale del sindaco dell’Aquila.

Ristoro concordato con il Cipe, dopo un lungo lavoro volto a convincere il governo della necessità di una riprogrammazione di parte dei 100 milioni incassa, e messa a punto della misura, portato avanti dai comuni del cratere. Misura che ieri ha ottenuto al ministero dell’Economia il definitivo via libera, tanto che si attende solo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del bando.

Ma non solo, il sindaco ha annunciato anche il via libera ai fondi per la ricostruzione di quattro scuole del capoluogo, per un importo di 7 milioni, e la richiesta di 9,8 milioni per assistenza tecnica che presiede alla burocrazia della ricostruzione.

Per quanto riguarda il bando già denominato “Restart covid” per sostenere le attività produttive,  il sindaco ha spiegato che “ci siamo mossi già in primavera, e il Mise ci ha accordato 6,5 milioni di euro, abbiamo lavorato fino a luglio  abbiamo concordato la ripartizione comuni l’aquila e comune cratere, nel primo caso 4,5 milioni, e circa 2 milioni nel secondo caso. Soldi tengo a sottolineare che non sono fondi aggiuntivi messi dal governo, ma inutilizzati e quiescenti  che sono stati sbloccati grazie all’iniziativa di noi sindaci”.

Le imprese del comune dell’Aquila potranno ottenere un ristoro di fino a 8mila euro, quelle del cratere fino a 5 mila euro.




“La misura prevede  come beneficiari – spiega il sindaco Biondi  – tutte quelle attività rientranti nei codici Ateco che sono stati costretti a sospendere l’attività durante il lockdown di primavera. Imprese attive dal primo gennaio, ovviamente in regola con le varie normative di settore. Confidiamo ora nella celerità per quanto riguarda la pubblicazione del bando ed è importante che saranno risorse stanziate immediatamente, subito dopo la domanda che avverrà on line sul sito di Invitalia, poi ci saranno 180 giorni di tempo per le rendicontazioni. E sarà un ristoro, altro aspetto determinante, al 100% a fondo perduto”.

Entrando ancor più nel merito del provvedimento Placidi ha spiegato che “saranno ammesse tutte le spese correnti, ad eccezione degli investimenti materiali e immateriali, dunque potranno essere rendicontati l’acquisto di materie prime e materiali di consumo, i semilavorati, il pagamento delle utenze e degli affitti, gli oneri finanziari connessi alla continuità aziendale,  i dipendenti se non hanno usufruito di altri aiuti, come ad esempio la cassa integrazione in deroga”.

Soddisfatto anche il sindaco Federico: “Questo bando rappresenterà una nostra conquista è un’importante boccata di ossigeno per le nostre attività in forte difficoltà. le risorse destinate nel cratere sono adeguate e potranno soddisfare a conti fatti circa 400 aziende. questa è la dimostrazione che quando il comune dell’Aquila e comuni del cratere agiscono in sinergia i risultati si ottengono”.

Per quanto riguarda le altre misure e risorse in arrivo, sul fronte della ricostruzione sono stati sbloccati  2,1 milioni per la  suola primaria “Celestino V” di  Valle Pretara, 381.188 euro per la scuola dell’infanzia S. Giovanni Bosco, 2.6 milioni per le scuole dell’Infanzia Pettino e Scuola dell’infanzia Vetoio, comprensiva di  progettazione ed esecuzione, infine 2.7 milioni scuola dell’infanzia e primaria Santa Barbara e la scuola primaria di San Sisto.

In ultimo spiega Biondi, “ abbiamo ottenuto 9,7 milioni per l’assistenza tecnica, per finanza gli uffici speciali, per i co.co.co dell’ufficio cratere, Abruzzo engineering per proseguire questa battaglia”. E il sindaco rinnova l’impegno “a stabilizzare tutto il personale che ne ha titolo, sul fronte e senza certezze da 11 anni nella grande sfida della ricostruzione”.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©




Ti potrebbe interessare:

Gli articoli più letti in queste ore: