L’AQUILA: FI, “BIONDI IL PODESTA’ CI HA OFFERTO EX ONPI…”. SUMMIT PER VALUTARE USCITA MAGGIORANZA

di Filippo Tronca

31 Ottobre 2023 12:51

Regione - Politica

L’AQUILA – Un incontro per una verifica di maggioranza, “ben prima di una rappresentanza in giunta”, negato per due mesi dal sindaco di Fratelli d’Italia Pierluigi Biondi. Poi la  proposta, “offensiva”, “da podestà di Villa Sant’Angelo”, della presidenza dell’ex Onpi. E per questa ragione ora Forza Italia convocherà un summit regionale, con “ogni ipotesi sul tavolo”, compresa l’uscita dalla maggioranza di centrodestra al Comune dell’Aquila.

Questo il succo di quanto affermato dal vice coordinatore provinciale degli azzurri Giorgio De Matteis e dal coordinatore comunale, Stefano Morelli nella conferenza stampa convocata oggi a Villa Gioia.

Per ora non si parla di portare alle estreme conseguenze la crisi esplosa a pochi mesi dalle elezioni regionali, al Comune dell’Aquila, ma Fi ha alzato oggi il livello dello scontro, e non ha risparmiato bordate al sindaco. In attesa di quello che deciderà la segreteria regionale che sarà convocata la prossima settimana alla presenza del segretario regionale, il deputato Nazario Pagano, e quello provinciale, Gabriele De Angelis, presidente della Tua, la società del trasporto pubblico regionale.





Il precipitare della situazione, è stato spiegato, è avvenuto  – dopo un mese di infruttuose trattative con il vicesegretario regionale di Fratelli d’Italia e senatore, Guido Liris e De Matteis, entrambi delegati dai rispettivi partiti -, sabato scorso, quando è saltato l’atteso incontro con Biondi, e poi Liris, “non senza imbarazzo, per telefono, ci ha detto che la proposta del sindaco è quella di darci la presidenza della residenza assistenziale Ex Onpi, assegnata, ci ha detto, a Stefano Morelli. Un qualcosa di offensivo e imbarazzante, al livello della questua in chiesa. E non solo, il podestà di Villa Sant”Angelo, ha reiterato la proposta anche al segretario provinciale De Angelis”.

Come noto Forza Italia rivendica un assessorato, dopo il passaggio del suo assessore, Roberto Tinari, all’Udc, anche alla luce del fatto che gli azzurri hanno due consiglieri comunali, Maria Luisa Ianni e Daniele D’Angelo, che sottolinea Morelli, “ha la tessera di Fi ed è stato nominato vicesegretario cittadino, anche se non ha aderito ancora al gruppo consiliare”, oltre al presidente del Consiglio comunale, Roberto Santangelo, che è anche vicepresidente del Consiglio regionale, a fine luglio entrato in Forza Italia. In più gli azzurri hanno fatto pesare il fatto che in consiglio andrebbero aggiunti quelli di L’Aquila futura, la lista che ha come fondatore e leader indiscusso Santangelo, ovvero Guglielmo Santella e Laura Cococcetta.

Ma ha spiegato De Matteis, “già a inizio settembre chiedemmo al sindaco Biondi di sederci al tavolo per parlare di programma, per una verifica. Questa la priorità, prima ancora di un posto in giunta. A noi interessano le cose da fare, perché dopo la Perdonanza, e gli eventi estivi, esiste anche la città, la quotidianità. Avevamo chiesto un incontro sul traffico, sulla gestione del progetto Case, sui bilanci delle partecipate, molto problematici, sull’insediamento della Scuola superiore della pubblica amministrazione e tanto altro. Ma il sindaco ci ha negato inopinatamente ogni incontro, nonostante Fdi abbia ritenuto fondate le nostre richieste”.

Poi appunto la delega a Liris di affrontare la questione, tenuto anche conto che il senatore e il sindaco stanno conducendo una battaglia per le candidature e il controllo del partito.





“Liris lo ringrazio – ha sottolineato De Matteis -, ha fatto tutto quello che poteva fare, ha provato a organizzare questo incontro tra il sindaco e il sottoscritto. E l’incontro ci doveva essere sabato scorso, alle ore 9, come comunicato da Liris, ma poi Biondi ci ha ripensato, ha ritenuto di non dovermi incontrare. Liris con un certo imbarazzo mi ha dunque chiamato, mi ha detto che Biondi ‘ti vuole fare una offerta’,  la presidenza dell’ex Onpi a Morelli. Sono sbottato in una risata. Gli ho risposto, ‘e perché no la residenza per gli anziani di Fontecchio?'”.

E ancora bordate: “il punto è anche che Biondi è ‘uno e cinquino’: è sindaco, commissario provinciale, responsabile nazionale enti locali, presidente Agir, presidente del Comitato ristretto del sindaci della Asl. Evidentemente ha molto da fare, per trovare il tempo di un incontro, oltre ad avere qualche limite nel comprendere la correttezza dei rapporti istituzionali”.

Durissimo anche Morelli, “vengo dalla scuola berlusconiana, questo atteggiamento è ottuso. Se una forza ti ha fatto vincere le elezioni, la devi ascoltare, se non vuoi dargli rappresentanza in giunta, la consideri esterna alla maggioranza”.

E a proposito di assessorati, conclude De Matteis: “la Lega ha tre consiglieri e tre assessori, e una commissione, l’Udc, nato dal nulla, come un tulipano, ha un assessore e due commissioni, voglio ricordare. Ci riserviamo dunque ora ogni opzione, ne discuteremo in sede regionale, a cui riferirò l’esito del mandato che mi è stato assegnato. Una cosa deve essere chiara sin da ora: Biondi non è il padrone della città, e della maggioranza”.

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