L’AQUILA, GRANDE RITORNO IN CENTRO DELL’OTTICA GENITTI CON “GALERIE”, ATELIER DEL BENESSERE VISIVO

di Mariangela Speranza

20 Aprile 2021 16:53

L'Aquila: Cronaca

L’AQUILA – Un vero e proprio “Atelier del benessere visivo”, in uno spazio caratterizzato da innovazione e un design all’avanguardia. Si tratta di “Galerie”, l’ambizioso progetto che, lunedì scorso, ha riportato al numero 12 di corso Federico II, in pieno centro all’Aquila, la storica Ottica della famiglia Genitti.

Domenica mattina, il taglio del nastro, alla presenza del primo cittadino del capoluogo, Pierluigi Biondi, del vice presidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente e dei consiglieri regionali Pierpaolo Pietrucci e Americo Di Benedetto e, dopo la benedizione di Don Federico Palmerini, l’Open Day, organizzato con l’obiettivo di presentare l’innovativo e ambizioso progetto che ha preso il nome di “Galerie”.

A fare gli onori di casa il dottor Germano Genitti, primario oculista dell’ospedale dell’Aquila, direttore della Banca degli Occhi e comproprietario del punto vendita e di altri sei sparsi per la provincia, insieme alla sorella Gioia, ottico contattologo.

“La riapertura in centro storico ha un grande valore affettivo – ha spiegato ai microfoni di AbruzzoWeb -. Mio padre aprì proprio qui il suo negozio, di appena 30 metri quadrati, 57 anni fa e negli stessi locali, ampliati nel corso del tempo, ci trovavamo anche prima del sisma. Speriamo che questo nuovo inizio sia anche un segnale sociale”.

Il nuovo capitolo dell’Ottica Genitti si è aperto in uno spazio di 300 metri quadrati, risultato di un importante lavoro restauro post sisma dell’immobile, condotto dalla ditta Rosa Edilizia e, nella parte architettonico-progettuale e relativa agli arredamenti, dall’Arteco Srl di Milano, in collaborazione con lo stesso Germano Genitti.

Nella nuova struttura servizi e cure saranno “servite” in un ambiente impreziosito dalla presenza di elementi di arte e design. Un’esposizione circolare, volta a richiamare l’emozione delle parole della poetessa Marina Cvetaeva “Il Pensiero è una Freccia, il Sentimento è un Cerchio”, collegata all’idea progettuale del cerchio che rappresenta l’occhio e che si ritrova anche in alcune decorazioni dei portici della città dell’Aquila.

Soddisfatta ed emozionata “sia per il riavvio dell’attività che per quello di una città che, specie negli ultimi tempi, freme per ripartire” anche la stessa Gioia Genitti.

“Questo è il negozio in cui ho cominciato a lavorare all’età di 21 anni insieme alla mia famiglia – ha detto -. Un negozio situato in un centro storico a cui ora sarà offerto un servizio innovativo, ambizioso e più ad ampio raggio”.

Come ha precisato infatti Roberto Facchinei, ottico, storico collaboratore e anima tecnica del rinnovato punto vendita, il negozio “sarà distribuito su due piani e, oltre all’atelier, vi troveranno ampio spazio anche una serie di macchinari ad alta tecnologia, destinati al controllo dell’efficienza visiva dei clienti”

Tra questi, un laboratorio computerizzato per il montaggio delle lenti oftalmiche, un innovativo sistema di foto centratura (esclusivista Hoya Vision Center per L’Aquila) e un laboratorio per montare occhiali su misura e lenti progressive.

Saranno inoltre disponibili, anche grazie a Hoya, le lenti che rallentano la progressione miopica, un fenomeno aggravato dalla pandemia, soprattutto tra i più giovani. Nella sezione Atelier saranno invece presentati marchi esclusivi del calibro di Cartier, Gucci, Dior, Dita, Black Fin, Rayban (linee personalizzate), Kador e la linea “Unique” disegnata in esclusiva per Genitti Ottici.

Presenti, tra gli altri, al taglio del nastro e le “nuove leve” della storica famiglia aquilana: Francesco Genitti e Paolo Marsili, figli rispettivamente dei titolari Germano e  Gioia, entrambi intenzionati ad essere coinvolti professionalmente nell’azienda negli anni a venire, dopo aver concluso gli studi in Medicina e Chirurgia.

“Quello di oggi rappresenta un nuovo inizio per noi e un passo importante per la città – hanno affermato -. Una città in rinascita, bellissima e in cui, da giovani, crediamo si possa ancora investire e fare tanto”.

E  sulla rinascita della città si è concentrata anche Elena Cipolloni, moglie di Germano Genitti. “Il centro di una città è il cuore della società e tornare in un negozio storico del centro è per noi motivo di doppia felicità – ha sottolineato -. Felicità nel poter rivedere un locale rinnovato con una circolarità del pensiero architettonico che vuole coinvolgere tutti coloro che vie entreranno e di tornare dopo un periodo di macerie materiali ma anche morali e interiori”.

Sulla stessa lunghezza d’onda, il sindaco Biondi. “Questa riapertura testimonia come le forze vive di questa città stiano accompagnando la rinascita dell’Aquila nonostante il particolare momento – ha dichiarato, evidenziando il collegamento tra l’importante progetto e la ricostruzione del tessuto sociale post sisma del capoluogo -. In questo caso, tra l’altro, si tratta una storia familiare che si ripete. Personalmente sono contento perché porta economia, ma anche sorriso, qualità e prestigio e gioia e speriamo che superata l’epidemia potremo tornare a godere appieno di questi luoghi”.

“Per molti aquilani il riavvio di questo negozio è un tuffo nel cuore – ha aggiunto il consigliere Pietrucci -. La famiglia Genitti ha sempre contribuito alla crescita economica, sociale e produttiva di questa città e adesso devono essere da sprono per fa sì che la la politica dia risposte ai commercianti e agli imprenditori, continuano a mettersi in gioco che in questo momento in difficoltà”.

“La riapertura in centro storico rappresenta per tutti noi un ritorno a quella che era la nostra vita e all’attività che ci ha contraddistinto negli anni – ha concluso Cristina, altra collaboratrice storica dell’Ottica Genitti -. L’augurio è che insieme a noi ci sia il ritorno di altre attività e di altri professionisti, affinché L’Aquila torni a splendere esattamente come prima”.

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