LA CURIOSITA': SU 23 CO.CO.CO. POCHISSIMI VENGONO DAL CAPOLUOGO

L’AQUILA: I CONSULENTI ASSUNTI DA AIELLI, TUTTI I NOMI DEL ‘BANDO DELLA DISCORDIA’

di Pierluigi Biondi

26 Settembre 2013 08:07

L’AQUILA – Spuntano tutti i nomi dei consulenti e dei co.co.co. assunti con il “bando della discordia” dall’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila (Usra).

Un avviso di selezione del marzo scorso che aveva generato una marea di polemiche perché infilato in una sezione seminascosta del sito internet del Comune, con l’amministrazione che però si era smarcata dall’operazione gettando la croce addosso al direttore dell’Usra, Paolo Aielli.

Da allora molti passi sono stati fatti sulla strada della trasparenza e sul portale ufficiale della struttura guidata dal super manager indicato dal governo (che ha un’indennità di 200 mila euro l’anno) si possono trovare le generalità dei collaboratori, valutati esclusivamente attraverso i titoli indicati nei curriculum allegati alla domanda di partecipazione.

La curiosità è che di questi gli aquilani si contano sulle dita di una mano e la situazione migliora di poco se si considerano gli abruzzesi.

Lo staff dei “fedelissimi” di Aeilli è composto di 16 unità, che percepiscono uno stipendio annuale lordo di 39.600 euro, cui si aggiungono i sette coordinatori da 72 mila (tranne uno, Carmenzo Miozzi, nominati anche nella Struttura speciale di alta consulenza del Comune con un bonus di ulteriori 33 mila euro), per una spesa complessiva di oltre 1,1 milioni.

In totale 23 persone che si sommano ai quattro esperti Antonio Musella, Valentina Petri, Silvana Caudai e Giovanni Graziosi (per loro 40 mila euro per 12 mesi di lavoro), ai 25 vincitori del “concorsone” a tempo indeterminato, ad altrettanti provenienti dalle schiere del “concorsino” con contratto a tre anni, ai 16 interinali per la struttura espropri a capo della quale c’è Antonio Gabrielli (45 mila euro per sei mesi), già con lo stesso ruolo ai tempi della Protezione civile, e di Felice Giovanni Massimo (24 mila), incaricato di gestire gli archivi cartacei e informatici relativi ai 25 mila proprietari delle oltre 6 mila particelle occupate d’urgenza per la realizzazione delle 19 new town del progetto C.a.s.e., dei moduli abitativi (Map) e delle scuole provvisorie.




Tra i nomi in tabella, quattro hanno rinunciato dopo un mese dall’ingresso nell’organico dell’Usra: si tratta di Fabio Amorosi, Fabio Ianni, Fabio Santavicca e Valentina Scipione, rimasti in servizio solo fino al 31 luglio e poi sostituiti.

CHI SONO I 23 DEL BANDO

Coordinatori: Roberto De Marco, Vincenzo Petrini, Alberto Cherubini, Georg Josef Frisch, Maurizio Ferrini, Paolo Angeletti e Carmenzo Miozzi.

Collaboratori: Marta Fiorelli, Ettore Terpolilli, Angelo De Giuseppe, Alessandro De Martino, Michele Di Croce, Andrea Franceschielli, Giuseppe Licciardello, Vincenzo Marano, Giuseppe Diotaiuti, Luciano Trovarelli, Matteo Viesti, Francesco Marci, Guido Bonanni, Silvio Cafarelli, Francesca Mantenuto e Francesco Tarantino.

LA TABELLA RIASSUNTIVA

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