LOTTA CONTRO LE FIAMME, CINQUE CANADAIR IN AZIONE, IN CAMPO 40 VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE E 35 VIGILI DEL FUOCO; SUL POSTO SINDACO BIONDI E IL RESPONSABILE PC REGIONALE LIBERATORE

L’AQUILA: INCENDIO DEVASTA MONTI ARISCHIA, NON SI ESCLUDE L’ORIGINE DOLOSA

30 Luglio 2020 19:14

L'AQUILA –  Potrebbe essere doloso il vasto incendio divampato nel primo pomeriggio tra la parte alta della frazione aquilana di Arischia, nella collina che sovrasta il centro  abitato, e il comune di Pizzoli, le cui fiamme non sono state ancora domate nonostante l’intervento di canadair e squadre di vigili del fuoco e volontari della protezione civile: secondo quanto si è appreso, i carabinieri avrebbero trovato degli inneschi nella pineta dove il fuoco sarebbe partito.

Ora la ipotesi e le potenziali prove sono al vaglio degli stessi militari e dei vigili del fuoco che certamente faranno una relazione che sarà consegnata alla procura della Repubblica aquilana che avvierà una inchiesta. 

Le operazioni di contenimento e spegnimento sono continuate fino al tramonto.

Sul posto 40 volontari di Protezione civile, oltre a 35 vigili del fuoco. All'opera anche cinque Canadair, il primo dei quali partito pochi minuti dopo la segnalazione dell'incendio, un elicottero dell'Esercito e l'elicottero Airbus AS 350 BA in dotazione alla Protezione civile regionale che si approvvigiona nella vasca allestita al campo sportivo del paese e rifornita dai vigili del fuoco.

Le operazioni sono coordinate dalla sala operativa della Protezione civile regionale, riprenderanno domattina: un presidio di volontari garantirà la sorveglianza da terra durante le ore notturne.

Le operazioni, con il coordinamento della sala operativa della Protezione civile regionale, andranno avanti fino al tramonto e riprenderanno all'alba di domani.




Un presidio di volontari garantirà la sorveglianza da terra durante le ore notturne. Sul posto presenti oggi il responsabile della Protezione civile regionale, Silvio Liberatore, il direttore regionale dei vigili del fuoco Stefano Marsella, l'assessore comunale alla Protezione civile Fabrizio Taranta ed il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi in comunicazione costante con il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.

E' intanto provvisoriamente chiuso al traffico – in entrambe le direzioni – il  tratto della strada statale 80 “del Gran Sasso d’Italia”, in corrispondenza del km 18,000.

Il traffico viene deviato per Marruci, su strada comunale, poi sulla SS260 fino a Capitignano (AQ) e successivamente sulla statale 260. ll personale di Anas è in loco per la gestione della viabilità.

La regolare circolazione verrà ripristinata nel più breve tempo possibile.

 

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