L’AQUILA, “LA FABBRICA DEI GIOCATTOLI”: 200 BAMBINI A INIZIATIVA FONDAZIONE CARISPAQ

4 Ottobre 2022 15:45

L'Aquila - Cronaca

L’AQUILA – Grande successo per l’iniziativa La Fabbrica dei Giocattoli organizzata dalla Fondazione Carispaq in collaborazione con le Associazioni Brucaliffo, Koinonia, Fab Lab, Mubaq, Ludo Bus e Libera Pupazzeria dell’Aquila e svoltasi ieri presso la Ludoteca Comunale Piccolo Mondo.

Circa 200 bambini accompagnati da genitori e nonni hanno partecipato ai laboratori didattici per imparare a riutilizzare materie di scarto come plastica, cartone, stoffe, spaghi etc. e costruire nuovi oggetti, in particolare giocattoli. I giochi realizzati sono stati donati ai bambini che li hanno costruiti, come ricordo dell’esperienza fatta.

La Fabbrica dei Giocattoli ha accolto tutti con un’installazione realizzata da Libera Pupazzeria che resterà in maniera permanente presso la Ludoteca dell’Aquila.

La Fabbrica dei Giocattoli, che ha visto la presenza nel pomeriggio del presidente Domenico Taglieri, di Roberto Marotta della Fondazione Carispaq e dell’assessore alla politiche sociali del Comune dell’Aquila Manuela Tursini, è stata realizzata nell’ambito della decima Giornata Europea delle Fondazioni che si è svolta in cento luoghi d’Italia sul tema dei BEN(I)TORNATI Gesti Quotidiani di Rigenerazione, organizzata da ACRI, organizzazione che rappresenta collettivamente le fondazioni di origine bancaria italiane, e ASSIFERO, associazione italiana delle fondazioni ed enti filantropici.

“Siamo molto soddisfatti della risposta alla nostra iniziativa da parte della Comunità – ha dichiarato il presidente della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri – il successo registrato conferma l’importanza del lavoro che la Fondazione svolge anche a favore dei più piccoli. In questo caso, in maniera allegra e divertente, è stata promossa un’attività di educazione rivolta ai bambini e non solo, per diffondere l’adozione di comportamenti e stili di vita che mettano al centro il valore della sostenibilità per costruire un Paese più giusto, inclusivo e rispettoso dell’ambiente”.

In linea con l’Agenda 2030 e i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, le fondazioni agiscono con un approccio al tema dello sviluppo sostenibile capace di coniugare aspetti ambientali e sociali

. Su questo fronte, infatti, tra le attività delle fondazioni si possono individuare alcuni filoni di intervento esemplificativi: sostengono progetti di “rigenerazione umana” rivolti ai soggetti più fragili della società, a partire da bambini e ragazzi, anziani, persone con disabilità, detenuti, migranti; attivano iniziative di “rigenerazione urbana”, volte al recupero di spazi abbandonati o inutilizzati per riconvertirli a luoghi per ospitare attività culturali o sociali, dando vita a nuovi spazi di inclusione e di condivisione;. Tutti hanno un comune denominatore: promuovere l’attivazione delle comunità locali quali attori protagonisti del cambiamento.

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