L’AQUILA, “LA POLIO, COVID-19, LONG COVID… LA STORIA CONTINUA”: INCONTRO DEL ROTARY CLUB

22 Ottobre 2021 10:52

L'Aquila: Sanità

L’AQUILA – Ancora un appuntamento di assoluta attualità e interesse organizzato dal Rotary Club dell’Aquila in occasione della giornata mondiale per la lotta contro la Polio.

L’incontro, intitolato “La Polio, Covid-19, Long Covid…..la storia continua” che si terrà martedì 26 ottobre, a partire dalle 19, presso il ristorante Arcobaleno, rappresenta ,da un lato, un contributo del club a ricordare i grandi sforzi e gli ingenti finanziamenti raccolti dalla fondazione Rotary che hanno permesso attraverso una vaccinazione diffusa in tutto il pianeta la eradicazione quasi totale della Polio e, dall’altro, un’occasione per poter ascoltare dalla viva voce di un protagonista di assoluto livello, il dottor Alessandro Grimaldi, primario del reparto di malattie infettive dell’ ospedale “San Salvatore” e socio del Rotary club L’Aquila, l’attuale stato della pandemia e la strada che si deve percorrere per garantire un futuro migliore e in sicurezza soprattutto ai giovani.

Inoltre l’evento rotariano è anche finalizzato a raccogliere fondi da impiegare per continuare la lotta contro la Polio, soprattutto in zone povere e sottoposte a guerre e gravi disastri naturali.

Questo nel dettaglio il programma dei lavori:

In apertura i saluti del presidente del Rotary club L’Aquila, Antonio Di Stefano, della presidente commissione Fondazione Rotary Rossella Iannarelli, di Massimo Casacchia, referente sottocommissione End Polio Now e della presidente del Rotaract Camilla De Nicola.

Di seguito il direttore U.O.C. di malattie infettive Asl1, Alessandro Grimaldi farà il punto sulla situazione attuale della pandemia da Covid 19 avvertendo che…”la storia non è finita…”.
Successivamente sarà aperto un dibattito tra i partecipanti.

Al termine il past governor Sergio Basti riferirà circa lo stato dell’arte sulla situazione in Afghanistan chiarendo in particolare come attualmente Il Rotary si stia occupando dell’emergenza afgana, azione che richiede un approccio ordinato e consapevole da portare avanti con determinazione in collaborazione stretta con la Protezione civile nazionale, il Ministero dell’Interno, le Prefetture e altri organi istituzionali per individuare le migliori soluzioni per l’accoglienza dei profughi afgani.

In questi giorni è in via di perfezionamento un protocollo di intesa condiviso a livello nazionale fra il Rotary e il Dipartimento delle Libertà Civili per stabilire e suggellare i rapporti di collaborazione. A breve il documento verrà sottoscritto fra il capo Dipartimento e i governatori Rotary in carica. Il protocollo verrà poi inviato ai Prefetti competenti per territorio con i quali si stabiliranno le modalità operative più idonee allo scopo. Le conclusioni dell’incontro sono affidate al professor Massimo Casacchia.

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