L’AQUILA: LITE PER FUTILI MOTIVI RISCHIA DI FINIRE IN TRAGEDIA A PAGANICA

12 Luglio 2020 09:56

L'AQUILA – Sarebbe potuto diventare una tragedia quanto accaduto in via Stampelli, nella frazione aquilana di Paganica, ma l'intervento dei carabinieri ha evitato il peggio.

A.B. 47enne dell'Aquila è stato fermato da tre auto dei carabinieri, mentre colpiva con un coltello – si legge sul Messaggero – la porta di un'abitazione dove all'interno vi era una coppia con una bimba di due anni.

L'uomo è stato denunciato in stato di libertà con le accuse di minacce e danneggiamento.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la vicenda è nata per futili motivi. 

La bimba di due anni che stava giovando in un giardino all'interno della corte di un grosso condominio sarebbe stata travolta da un grosso getto d'acqua caduto, a quanto pare, da una piccola piscina sistemata su un balcone al terzo piano dello stesso edificio abitato dall'uomo. 

In lacrime la piccola si è precipitata dalla mamma che, impaurita per le conseguenze che si sarebbero potute avere, dopo aver asciugato la piccola e tranquillizzata – si legge sul quotidiano abruzzese – si è recata presso lo stabile dell'uomo per avere spiegazioni su quanto accaduto. 






A nulla sono serviti i diversi tentativi di farsi aprire la porta e la donna ha deciso di lasciare un biglietto sulla porta con su scritto: “La prossima volta ti tiro un secchio di pipì”.

Alle 23, la donna e nel frattempo il marito rientrato dal lavoro, si sono visti bussare alla porta. Si trattava del proprietario dell'appartamento in cui era avvenuto l'incidente con l'acqua, con in mano un coltello del tipo da caccia con una lama di 30 centimetri. 

È bastato il tempo di aprire di qualche centimetro la porta e vedere il vicino di casa usare il coltello contro l'ingresso, per spaventare la coppia e porre resistenza riuscendo senza non poca difficoltà a chiudere l'entrata, scacciando definitivamente il pericolo di essere sicuramente accoltellati, considerando l'animo assai violento del condomino. 

Marito e moglie hanno chiesto aiuto ai carabinieri i quali intuendo la gravità di quanto stava accadendo hanno deciso di inviare tre equipaggi. L'uomo è stato bloccato e trasferito presso la stazione per accertamenti.

Su disposizione del Pm Roberta D'Avolio, il 47enne è stato denunciato. Il coltello sequestrato.

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