L’AQUILA: LOCALI VIA GARIBALDI E VIA CASTELLO VS RESIDENTI, “CHIUSURA ALLE 3 E SI’ A ISOLA PEDONALE”

SCONTRO SEMPRE PIU' DURO TRA PROPRIETARI IMMOBILI E ATTIVITA' COMMERCIALI, ALLA VIGILIA CONSIGLIO COMUNALE SU MOVIDA, IN LETTERA A SINDACO RISPEDITA AL MITTENTE RICHIESTA DI STOP ALLE 24 E IL NO AL TRAFFICO LIMITATO. "SAREBBE DISCRIMINAZIONE"

5 Luglio 2021 07:16

L'Aquila: Abruzzo

L’AQUILA – “Qualora le richieste di alcuni proprietari di immobili venissero accolte si configurerebbe una disparità di trattamento rispetto alle altre attività dislocate nel centro storico e in generale in tutto il territorio comunale. Tenuto conto dell’alta probabilità che i pubblici esercizi dovranno a breve con l’arrivo dell’autunno fronteggiare un altro lungo lockdown per via della temibile variante delta del virus covid 19”.

Scontro oramai durissimo, alla vigila del consiglio comunale di oggi sulla movida, tra i commercianti e gestori di locali di via Castello, via Garibaldi e di piazza Chiarino, nel cuore del centro storico dell’Aquila, e i residenti nelle stessa area della città, esasperati da rumori e schiamazzi notturni, e che dicono no anche all’isola pedonale disposta dal Comune, pur avendo libero accesso con le loro auto, appunto in quanto residenti.

In una lettera inviata ieri al sindaco Pierluigi Biondi, di Fratelli d’Italia, commercianti e gestori respingono con durezza le perentorie richieste dei residenti, ovvero di imporre solo per le aree di via Castello, via Garibaldi e di piazza Chiarino “la chiusura anticipata alle ore 24 dei pubblici esercizi che svolgono la loro attività di somministrazione alimenti e bevande di imporre il divieto di organizzare piccoli intrattenimenti musicali solo ed esclusivamente nelle predette zone. Infine chiedono “di escludere le predette zone dalle aree a traffico limitato”.

Al contrario commercianti e gestori chiedono all’amministrazione comunale che “durante il periodo estivo sia consentita la chiusura alle ore 3 come da normativa nazionale”, che “codesta amministrazione organizzi piccoli eventi musicali nelle zone di via Garibaldi, piazza Chiarino, via Castello e aree limitrofe già organizzate in passato e denominati ‘i venerdì delle famiglie'”, e che “venga mantenuta la pedonalizzazione con traffico limitato nelle predette aree tutti i giorni dalle ore 18 alle ore 3”.

Nella lettera al sindaco commercianti e gestori ricordano che “la categoria dei pubblici esercizi, dei nostri dipendenti e collaboratori, è stata la più colpita dalle restrizioni volte al contenimento del virus covid 19 con conseguenti gravi danni economici subiti”, e ancora che “nello specifico la chiusura anticipata risulterebbe anche controproducente tenuto conto che i comportamenti scorretti di alcuni cittadini vengono messi in atto solo in seguito all’orario di chiusura delle predette attività e che peraltro codesta amministrazione già limita l’orario di chiusura dei pubblici esercizi che da norme nazionali è consentito sino alle ore 3”.

“Gli intrattenimenti musicali che vengono organizzati il venerdì nella zona di via Garibaldi hanno luogo in maniera legittima sino e non oltre le ore 24 e peraltro gli stessi intrattenimenti vengono organizzati anche da altri pubblici siti in piazza Palazzo, piazza Duomo, piazza della Repubblica, via Roma, etc”, si legge ancora.

Infine la richiesta di escludere via Garibaldi e piazza Chiarino dalle aree a traffico limitato “risulta priva di senso in quanto è concesso ai proprietari degli immobili di transitare e sostare negli appositi stalli a loro riservati realizzati di recente ed è volta in maniera subdola e meschina a limitare ed in alcuni casi a rendere illegittime le autorizzazioni all’occupazione del suolo pubblico ad uso dehor”.

 

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