L’AQUILA: MANNOIA E NANNINI ”CITTA’ ‘SPOLPATA’, UNICA SPERANZA I GIOVANI”

di Elisa Marulli

13 Gennaio 2012 12:55

L'Aquila - Cronaca, Gallerie Fotografiche

L’AQUILA – “L’Aquila è un coscio da spolpare. Ha vissuto scandali vergognosi, c’era gente che rideva la notte del sisma. Siamo di fronte a una città depredata e non sappiamo ancora quello che sta realmente accadendo”.

Va giù pesante Fiorella Mannoia, una delle donne più importanti della musica leggera italiana intervenuta questa mattina, insieme alla stella del rock nostrano, Gianna Nannini, all’inaugurazione dell’edificio didattico presso il Polo di Scienze di Coppito 1 dell’Aquila che sarà al servizio delle facoltà di Medicina, Biotecnologie, Scienze e Psicologia.

La struttura, costata circa 4 milioni di euro, è stata completata anche grazie al contributo (1,3 milioni) ottenuto dalle vendite del dvd Amiche per l’Abruzzo, video del concerto-evento del 21 giugno 2009 allo stadio San Siro di Milano tenuto dalla Nannini e la Mannoia insieme a Elisa, Laura Pausini e Giorgia.

“L’Italia non è un Paese in crisi, ma solo corrotto – ha ‘bastonato’ ancora la Mannoia, davanti a un gremito pubblico di fans venuti ad applaudire le due star della musica – Dobbiamo sperare nei giovani, sono loro la nostra unica speranza”.

Sulla stessa lunghezza d’onda la Nannini, che non ha mai risparmiato critiche nella sua carriera, basti ricordare la polemica legata proprio ai tempi tecnici per la realizzazione delle opere finanziate portata qualche tempo fa nella trasmissione di Mediaset Matrix, cui prese parte anche il primo cittadino del capoluogo abruzzese.

“Il precedente governo ha speculato sul terremoto – ha ‘rockeggiato’ Gianna, mamma a 54 anni – e credo sia il caso che quello attuale venga in città a vedere la città così com’è, per rendersi conto della realtà”.

Le “Amiche per l’Abruzzo”avevano raccolto anche 946 mila euro con i proventi delle vendite dei biglietti del concerto di San Siro, dirottati invece sulla scuola elementare “De Amicis”, i cui lavori, ha dichiarato il sindaco, sono in fase di aggiudicazione.

“A noi è andata bene – ha detto la Nannini in tono polemico – basti pensare ai soldi ancora bloccati del disco Domani (realizzato dai più importanti cantanti italiani per contribuire a raccogliere fondi per la ricostruzione, ancora bloccati su un conto corrente per colpa della burocrazia, ndr)”.

All’inaugurazione erano presenti, fra gli altri, il prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, il rettore dell’Università aquilana, Ferdinando di Orio, l’assessore comunale alle Politiche sociali, Stefania Pezzopane e Donato Carlea, provveditore alle Opere pubbliche per Lazio, Abruzzo e Sardegna.

“Ogni segnale di vicinanza ci aiuta ad andare avanti”, ha detto il prefetto Iurato rivolgendosi alle due cantanti.

“A Fiorella Mannoia voglio fare un ringraziamento particolare – ha scritto l’assessore Pezzopane in una nota – per il magico concerto della Perdonanza Celestiniana del 2010. Sarebbe strordinariamente bello e importante per la città poter avere tutte le ‘Amiche per l’Abruzzo’ in un concerto a suggello di un’amicizia che produce fatti concreti”.

CENTRO POLIVALENTE CAMARDA: LA NANNINI, ‘’FINALMENTE SITUAZIONE SBLOCCATA”

“Le cose si risolvono parlando con la gente”, ha ribadito la Nannini, ricordando la sua visita a Onna, nel periodo dell’emergenza post sisma, da cui è nata la canzone Donna d’Onna, i cui proventi della vendita saranno utilizzati per mantenere in piedi i container donati agli universitari nelle prime fasi dell’emergenza e adibiti a foresteria.

La rocker ha ricordato anche la sua vicinanza alla frazione di Camarda, dove c’è in progetto il centro polivalente da realizzare grazie ai fondi raccolti dalla stessa cantante.

Progetto che, dopo non poche polemiche, sembra essersi sbloccato. “Dopo le varie incazzature – ha dichiarato la Nannini – fatte anche al telefono con il sindaco Cialente, finalmente la parte tecnica si è sbloccata”.

A.A.A. LETTERE CERCA CASA: CONTESTAZIONE DEGLI STUDENTI

Nella nuovissima aula magna dell’edificio inaugurato questa mattina, durante l’intervento delle due cantanti e dei rappresentati delle istituzioni, alcuni studenti hanno mostrato uno striscione con su scritto “A.A.A. Lettere cerca casa” per protestare contro il fatto che la Facoltà si trova ancora, a quasi tre anni dal sisma, all’interno del nucleo industriale di Bazzano, isolata rispetto alle altre.

“Entro l’anno la facoltà andrà all’ex ospedale San Salvatore”, ha rassicurato il sindaco, che ha aggiunto: “prima la Giunta e poi il Consiglio comunale hanno preso una decisione per gli universitari: circa 1.000 alloggi del progetto C.a.s.e., una volta liberati, andranno all’Azienda per il diritto agli studi universitari. Sarà un grandissimo campus diffuso”.

Il rettore di Orio ha rivolto un appello al provveditore Carlea affinché “lo stesso impegno messo per questa nuova struttura venga applicato alla Facoltà di Lettere”.

LA NUOVA STRUTTURA: 3.200 METRI PER LA DIDATTICA

Sarà un edificio completamente dedicato alla didattica, quello inaugurato questa mattina, che si sviluppa su tre livelli e 3.200 metri quadrati. Il piano terra e il primo piano ospitano aule didattiche e un’aula magna da 300 posti, mentre il secondo piano è destinato al Dipartimento di Informatica dell’ateneo, con 19 uffici e una sala riunioni.

“Con le Opere pubbliche – ha affermato il provveditore, l’ing. Carlea – stiamo dando un esempio di rapidità ed economicità. Basti pensare che questa struttura è costata soltanto 1.270 euro al metro quadrato”.


 

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