L’AQUILA: MARGHERITA D’AUSTRIA, EMOZIONI A NON FINIRE PER LA RIEVOCAZIONE A PALAZZO “LA CASCINA”

12 Settembre 2022 15:21

Italia - Cultura

L’AQUILA – Una rievocazione storica densa di fascino ed emozioni a non finire e dalla grande partecipazione di un pubblico numeroso, quella andata in scena ieri, domenica 11 settembre, all’Aquila, a Palazzo “La Cascina” di Umberto Bologna, in via Rocco Carabba e che ha riguardato la fondamentale figura, per la storia dell’Aquila, di Margherita D’Austria.

L’evento, organizzato dal Centro Danza “Art Nouveau” di Ornella Cerroni ed a cui hanno partecipato, tra gli altri, diversi esponenti del mondo della politica, della imprenditoria e della cultura del capoluogo abruzzese, ha letteralmente conquistato le centinaia di spettatori presenti per una carrellata di storia, danza e musica che si è conclusa con una superba degustazione tipica del periodo storico in cui ha brillato proprio la figura di Margherita D’Austria, celebrata in particolare quest’anno per i 500 anni dalla nascita.

In una location, appunto Palazzo “La Cascina” oggi di Umberto Bologna, costruita nel 1575 per accogliere Madama Margherita D’Austria, fresca di nomina a governatrice perpetua di una città, L’Aquila, che proprio grazie all’apporto culturale e caratteriale ed alle felici intuizioni imprenditoriali della figlia dell’imperatore Carlo V d’Asburgo e della sua amante Giovanna Van Der Gheyns, ritrovò una luce economica e sociale smarrita da molto tempo.

A interpretare Madama, la splendida Antonella Arista.

Tra musiche e danze rinascimentali e con il racconto “firmato” dalla voce e dalla grande cultura del professor Erminio Cavalli, si è dipanata una rievocazione storica di altissimo impatto qualitativo ed emotivo che ha portato gli spettatori presenti a conoscere, o a riconoscere, alcuni dei passaggi più importanti del percorso dell’Aquila verso una a dir poco insperata rinascita, come spiegato egregiamente dal professor Cavalli e ad AbruzzoWeb da Silvia Mantini, docente di Storia Moderna all’Università dell’Aquila e presidente del Comitato scientifico per il cinquecentenario della nascita di Madama d’Austria.

Le coreografie in stile rinascimentale sono state affidate all’estro e all’esperienza del Maestro Simone Pergola con il balletto del Centro Danza “Art Nouveau”; il coordinamento musicale è stato curato dal Maestro Gennaro Spezza; a interpretare magistralmente le coreografie, Irene Pelaccia, Elisa Bafile, Aurora Schiavone, Isabella Palmieri Del Beato, Chiara Lico e Margherita Galeota. Stefania Bonitatibus si è occupata dei costumi, tutti rigorosamente corrispondenti a quelli dell’epoca, compreso il magnifico abito indossato da Antonella Arista-Margherita D’Austria.

Notevole anche il tappeto musicale eseguito da un ensemble del gruppo “Aquila Altera Ensemble” composto da Antonio Pro (liuto e chitarra a 5 ordini), Cristina Ternovec (viola da gamba) e Daniele Bernardini (flauto e tamburo).

Fondamentali gli straordinari apporti del gruppo dei Bandierai dei Quattro Quarti capitanati da Luca De Meo e dello staff tecnico di Umberto Bologna. (red.)

 

 

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