L’AQUILA, MUORE DOPO INTERVENTO DI BY-PASS ALLA GAMBA: APERTO FASCICOLO CONTRO IGNOTI

24 Ottobre 2021 12:29

L'Aquila: Cronaca

L’AQUILA – E’ entrato in sala operatoria per un’occlusione dell’arteria femorale, ma è morto 20 minuti dopo l’intervento, M.A., operaio di 44 anni di nazionalità albanese residente all’Aquila.

Si legge sul quotidiano Il Messaggero, la morte è avvenuta avvenuto nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale dell’Aquila, risale a due giorni fa e, ieri pomeriggio, su disposizione dello stesso titolare del fascicolo è stata eseguita l’autopsia sull’operaio deceduto e contestualmente attraverso la sezione di polizia giudiziaria della Polizia in servizio presso la stessa Procura, è stata acquisita la cartella clinica del paziente.

In base alle ricostruzioni dei parenti dell’uomo, a causa del poco afflusso di sangue in una gamba diventata nera e dei dolori conseguenti, il medico di famiglia lo avrebbe esortato a sottoporsi ad una Tac presso l’ospedale insieme a una visita vascolare con urgenza. Di qui il ricovero e successivamente l’ecodoppler, che avrebbe portato a galla una occlusione femorale. Di qui l’intervento chirurgico eseguito nel reparto di chirurgia vascolare, con l’impianto di un by-pass. Alcune complicanze, però, hanno fatto precipitare il quadro clinico del ricoverato che è stato trasferito nel reparto di Rianimazione, dove è poi deceduto.

La Procura dell’Aquila ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, ipotizzando il reato di omicidio colposo, dopo la denuncia che i famigliari della vittima hanno presentato per il tramite dell’avvocato Mauro Ceci.

 

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