L’AQUILA: “NON E’ SOLO IL 25 NOVEMBRE”, IL PROGRAMMA CULTURALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

21 Novembre 2022 15:20

L'Aquila - Cronaca

L’AQUILA – “Le statistiche sui femminicidi ci ricordano quotidianamente, con un aggiornamento disperato dei dati sulle donne ammazzate, che la questione della violenza di genere è e resta, innanzitutto, una questione culturale. Per questo motivo abbiamo pensato di fare delle proposte di sensibilizzazione attraverso iniziative culturali, pure rivolte alle scuole, e questo anche a fronte di una lodevole varietà di eventi e di dibattiti comunque già previsti in città”.

Sono state presentate stamani in conferenza stampa dall’assessore alle Pari opportunità, Ersilia Lancia, le iniziative promosse dall’amministrazione comunale in occasione della ricorrenza del 25 novembre per l’eliminazione della violenza contro le donne, anche  alla presenza del prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco.

Sono intervenuti, inoltre, l’editrice aquilana Alessandra Prospero e il regista Giampiero Mancini, autore dello spettacolo “Natura morta in un fosso”.

Il programma del calendario “Non è solo il 25 novembre” prevede, tra l’altro, l’allestimento di due spettacoli gratuiti presso il Ridotto del Teatro comunale, fino ad esaurimento posti, per sensibilizzare la cittadinanza su questo argomento, delicato e al contempo essenziale per il progredire di una società civile, come stabilito dalla risoluzione ONU del 1999 che ha istituito Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Si inizia domani, 22 novembre, alle 18, con lo spettacolo musicale “Sante Bambole Puttane – Donne in musica contro la violenza” a cura della cantautrice Grazia Di Michele, accompagnata dalla chitarra di Fabiano Lelli, su musiche di Joanna Di Michele. Non si tratta di raccontare donne celebri, personalità di spicco del nostro mondo o della storia. I ritratti che Grazia Di Michele intende “dipingere” con il canto e il racconto, sono quelli di bambine, adolescenti, giovanissime donne che attraversano il mondo, la nostra stessa vita, come ombre cui è negato ogni diritto di esistere davvero. Donne su cui gli uomini a volte proiettano le proprie fantasie, ignorando e negando la loro essenza.

Il 26 novembre si terrà, invece, un corso di autodifesa femminile a cura di ASD Jujitsu Accademy, presso la palestra Attiva, sulla strada statale 80 in via di Pettino. Il corso è gratuito fino ad esaurimento posti ed è obbligatoria la prenotazione al numero telefonico 347 1818742.

A seguire, il 27 novembre, alle 18:30 sarà allestito lo spettacolo teatrale “Natura morta in un fosso” interpretato e diretto da Giampiero Mancini, artista italiano poliedrico, che oltre ad andare in scena a teatro e in televisione collabora stabilmente con le più importanti Istituzioni Sinfoniche nazionali ed internazionali come attore, regista e responsabile della drammaturgia

. “La pièce, davvero singolare nel suo genere – spiega Mancini – tratta con durezza e realismo il tema del femminicidio, alternando a scene cruente momenti che alleggeriscono la drammaticità dello spettacolo. Si tratta di un evento di assoluto impatto teatrale, ma che al contempo riveste un ruolo di forte valenza sociale, perché l’arte ha anche il ruolo di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica con un linguaggio accessibile e con empatia”.

Infine, lunedì 28 novembre, alle 10, si terrà un salotto letterario con gli studenti delle scuole superiori della città dal titolo “Donne in lettere contro la violenza”, in cui Alessandra Prospero dialogherà con le autrici Monica Pelliccione, Emma Pomilio e Luisa Gasbarri; a seguire le letture delle poesie di Carmela De Felice, Carla Gonnelli e Clara Di Stefano e di un monologo di Rosanna Narducci.

“La finalità – ha spiegato Prospero – è di dare voce a chi non ne ha, attraverso la letteratura, la narrativa e la poesia, ovvero a tutte le donne che vengono tenute in silenzio con la violenza, sia fisica che psicologica”.

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