L’AQUILA- Un gruppo di migranti richiedenti asilo, una trentina di persone, si è accampato oggi pomeriggio davanti alla Prefettura dell’Aquila.

Sul posto si sono precipitate pattuglie della polizia e dei carabinieri ma non sembrano esserci problemi di ordine pubblico.

Ora alcuni di questi stranieri stanno discutendo con rappresentanti di organi istituzionali per decidere cosa fare. Insomma, si tratta della stessa situazione fotocopia, per certi aspetti emblematica, che si è registrata pochi giorni fa.

Per quelle persone si è trovata una soluzione, essendo state dirottate altrove, visto che le strutture di accoglienza aquilane risultano complete e non è possibile individuare posti temporanei, almeno per il momento. Ora si ripropone lo stesso problema di difficile soluzione.

Non si è fatta attendere la dura presa di posizione del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, presidente dell’Anci Abruzzo, nonché responsabile enti locali di FdI: “Ci provano di nuovo: altri 25 migranti ‘di terra’ sono stati depositati sotto la prefettura dai soliti sciacalli che mercanteggiano esseri umani come fossero oggetti”, ha scritto sui social.

“L’ho già detto e lo ribadisco: il Comune dell’Aquila NON È DISPONIBILE a ospitare chicchessia nei propri alloggi che non siano coloro che sono previsti nei programmi di accoglienza già in essere, né ora né mai. Allo stesso modo chiederò che vengano individuati gli squallidi personaggi che lucrano sulla disperazione di queste persone, affinché gli aquilani possano guardarli in faccia e conoscere chi fa affari sulla pelle di donne e uomini in difficoltà e minano la pacifica convivenza della nostra comunità”.