L’AQUILA: PD STRONCA PIANO DIMENSIONAMENTO RETE SCOLASTICA

21 Settembre 2019 15:55

L'AQUILA – “Il nuovo piano di dimensionamento della rete scolastica comunale, così come proposto dall’assessore Francesco Bignotti, presenta un evidente ed iniquo sbilanciamento tra i 6 istituti comprensivi previsti”.

A sostenerlo Stefano Palumbo capogruppo PD in consiglio comunale





“È inaccettabile, infatti, che il nuovo equilibrio territoriale – argomenta Palumbo – sia stato raggiunto a scapito del solo istituto Gianni Rodari che per decisione della giunta non comprenderà più al proprio interno la scuola di Pile; il nuovo micro-istituto manterrà così le sole scuole periferiche di Sassa, Preturo, Roio, Pianola e Bagno, che contano complessivamente una popolazione studentesca di soli 721 alunni, al limite della soglia dei 600 studenti sotto cui l’istituto risulterebbe sottodimensionato, perdendo di conseguenza il dirigente titolare e andando a reggenza. Una scelta che penalizza, deliberatamente, il sistema scolastico della zona sud-ovest, non solo in prospettiva a causa del calo del tasso di natalità, ma anche operativamente nell’immediato, essendo il plesso scolastico di Pile, tra quelli dell’attuale istituto Rodari, l’unico in grado di ospitare gli uffici della direzione didattica e, inoltre, in una posizione baricentrica rispetto a tutti gli altri”.

“Una beffa che si aggiunge al danno che i cittadini di queste frazioni subiscono già da 10 anni con la ricostruzione ancora al palo del nuovo polo scolastico di Sassa, della scuola di Pianola, di quella di Bagno e senza che si sia neanche riusciti ad adottare la soluzione di fortuna individuata per quella di Preturo presso gli spazi messi a disposizione dall’ATER. All’indomani della visita del presidente Mattarella per l’inaugurazione dell’anno scolastico si è confezionata l’ennesima mortificazione delle aree cittadine più periferiche. Come al solito, tutto ciò che è al di fuori del perimetro della città non riceve neanche quelle minime attenzioni a cui avrebbero diritto, figuriamoci le misure speciali che pure questa giunta aveva promesso. Una cosa è certa, non resteremo a guardare in silenzio di fronte a questa ennesima sconsiderata decisione della giunta Biondi”.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA

Download in PDF©






Ti potrebbe interessare:


Gli articoli più letti in queste ore:

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!