L’AQUILA, POLEMICHE PER LAVORI COLLEMAGGIO: “DANNOSI INTERVENTI GRADINATA PORTA SANTA”

27 Luglio 2022 08:36

L'Aquila - Cronaca

L’AQUILA – “Lavori dannosi” e ancora, “ora si torna al cemento, al contrario della lezione che Francesco porta in Abruzzo”.

È polemica all’Aquila per i lavori di riqualificazione dell’area antistante la Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio che verranno terminati entro la prima metà del prossimo mese, in tempo per la visita di Papa Francesco, in città il 28 agosto in occasione della Perdonanza Celestiniana.

Gli interventi, finanziati con un milione di euro del Fondo complementare al Pnrr per i territori colpiti dal sisma 2009 e Centro Italia, prevedono una gradinata “realizzata secondo le più moderne tecniche di ingegneria naturalistica e l’utilizzo di materiali, come legno e pietra, che garantiranno un’armonizzazione con il contesto urbano esistente”, come spiegato nei giorni scorsi  dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e dal vice sindaco con delega alla Ricostruzione dei Beni pubblici, Raffaele Daniele.

Circa 500 le sedute che prenderanno il posto dell’attuale scarpata situata di fronte la Porta Santa ed è prevista la disposizione di impianti tecnologici che verranno impiegati a supporto degli eventi pubblici che si svolgono nelle aree antistanti Basilica.

Un progetto sonoramente bocciato da Massimo Palladini, presidente della Sezione “L. Gorgoni” di Italia Nostra Pescara: “Tutti gli abruzzesi sono felici che venga Francesco a L’Aquila, per la ricorrenza istituita da Celestino V, portando alla città ed alla Regione verde d’Europa anche il suo messaggio per l’uomo e per l’ambiente diramato per Enciclica con la ‘Laudato sì’. Ma le risposte delle Istituzioni e della Soprintendenza sembrano di segno diametralmente opposto: la scarpata alla sinistra di Collemaggio, che da molti decenni costituisce una quinta verde a dare risalto alla nobile facciata ed a esaltarne il tono di basilica fuori le mura, punto di partenza del Tratturo Magno, viene distrutta”.

“Si realizza una gradonata in pietra e cemento stabile, definitiva, che modificherà quei luoghi cementificandoli senza altra ragione che realizzare opere costose e purtoppo permanenti. Se fosse stata un’esigenza dell’accoglienza al Pontefice si sarebbe potuta realizzare una tribuna provvisoria per i fedeli, da rimuovere alla fine. Invece la pertinace volontà di modificare stabilmente i luoghi non si è fermata nemmeno dinnanzi al ritrovamento di antichi tratti di muro”.

“La ricerca di un equilibrio del capolavoro architettonico con l’ambiente aveva portato nel passato a riproporre, felicemente, il grande prato verde nel sagrato che nel tempo avevano trasformato in parcheggio. Ora si torna al cemento; al contrario della lezione che Francesco porta in Abruzzo. Mi dissocio quindi dall’unanimismo e denuncio come dannosi i lavori che si stanno portando avanti”.

Nei giorni scorsi anche i consiglieri comunali di centrosinistra Enrico Verini e Stefano Palumbo, rispettivamente Azione e Pd, hanno effettuato un sopralluogo: “abbiamo deciso di andare a verificare di persona, viste le sollecitazioni ricevute in merito ai lavori di lato alla basilica di Collemaggio, attraverso cui si stanno realizzando una serie di gradoni di fronte alla porta Santa”.

“Abbiamo appreso che questa scalinata verrà ricoperta con una miscela particolare anti sole e anti pioggia (non abbiamo idea di quale possa essere l’effetto finale) – scrive Verini – Guardando dal vivo, l’impressione è che tra gradinata e interventi sul prato, il tutto appaia piuttosto impattante. Quel che possiamo fare è suggerire azioni di mitigazione all’amministrazione, per ottenere un’aspetto adeguato al contesto in cui si inseriscono. Altro non possiamo essendo i lavori stessi in fase molto avanzata e non avendo avuto la necessità di un passaggio in Consiglio Comunale tale da permetterne una valutazione preventiva”.

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