L’AQUILA: POSA PRIMA PIETRA PER NUOVO CENTRO ANZIANI E GIOVANI ALL’EX ASILO VIALE DUCA DEGLI ABRUZZI

28 Ottobre 2020 17:01

L’AQUILA – “La città, nell’ambito degli sforzi per la ricostruzione post sisma 2009, si riapproprierà di uno spazio strategico, in pieno centro, dove potranno convivere giovani e anziani, con spazi ben definiti e un mix anche generazionale che ci auguriamo possa essere foriero di un nuovo modo di intendere la socialità. Ringrazio tutti coloro che si sono resi protagonisti di questa bella pagina di rinascita dell’Aquila”.

Lo ha detto l’assessore regionale Guido Liris, questa mattina, nel corso della cerimonia della posa della prima pietra – la targa del segno della rinascita – per rappresentare l’avvio dei lavori all’ex asilo nido di viale Duca degli Abruzzi all’Aquila, che diventerà in parte centro sociale anziani e in parte luogo di aggregazione per i giovani.

All’iniziativa erano presenti, tra gli altri, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il vice sindaco e assessore alla Ricostruzione pubblica, Raffaele Daniele e il segretario regionale dello Spi Cgil Abruzzo e Molise, Antonio Iovito.

L’intervento gode di un finanziamento di oltre 2 milioni di euro, di cui 2 milioni dalla Regione Abruzzo e oltre 500mila euro dallo Spi Cgil.

Il tempo per la conclusione dei lavori è di 330 giorni.

“La posa della prima pietra per la riqualificazione dell’ex asilo di viale Duca degli Abruzzi, all’Aquila, ha un valore molto intenso. L’augurio è che la conclusione dei lavori possa coincidere con la fine dell’emergenza coronavirus: a quel punto la struttura diverrà un vero e proprio simboli per il recupero della socialità perduta”, ha commentato l’assessore regionale Guido Liris.

“La delibera di Giunta regionale – ha aggiunto – risale al 2012, quando, da assessore provinciale, partecipai al dibattito sulla riqualificazione dell’immobile. Grazie alla Regione, all’allora assessore Paolo Gatti e alla giunta presieduta da Gianni Chiodi e anche al Ministero della Gioventù, a capo del quale c’era Giorgia Meloni, sono arrivati fondi decisivi per programmare i lavori”.

“A questi si sono sommati quelli donati dai pensionati della Cgil. Oggi si arriva a posare la prima pietra in un contesto urbanistico nuovo alla luce dei piani che riguardano l’area di San Basilio e dell’ex ospedale San Salvatore. Sono previsti sei-sette mesi di lavori: la speranza è che la fine del cantiere vada di pari passo con il ritorno alla normalità”.

RELAZIONE SULL’INTERVENTO

Il fabbricato oggetto di intervento rientra nel nucleo storico della città dell’Aquila, in prossimità della monumentale Fontana Luminosa e della recente sede dell’Università degli Studi dell’Aquila.

L’edificio, tipica espressione dell’architettura razionalista, venne realizzato nella prima metà del XX secolo e precisamente tra gli anni Trenta e Quaranta per essere destinato alle finalità sociali proprie dell’Opera Nazionale Maternità e Infanzia (O.N.M.I.) come “Casa della madre e del bambino”.




Si tratta di una costruzione in muratura mista, circondata da un giardino. È articolata su tre piani: seminterrato, rialzato e primo, collegati tra di loro da una scala in cemento armato con vano ascensore centrale.

Nel progetto di riconversione delle funzioni, il Comune dell’Aquila ha previsto di collocare un centro anziani al piano seminterrato, mentre la restante porzione dello stabile verrà destinata a centro polivalente per i giovani, con l’ambizione di costituire un polo di aggregazione per la collettività.

Le attività legate al Centro Anziani sono pensate al piano terreno in modo da essere in forte relazione con il giardino esterno e la possibilità di accedere all’edificio in maniera indipendente rispetto allo spazio giovani che avrà tempi e modi differenti di utilizzo.

Al piano rialzato, con accesso da viale Duca degli Abruzzi, sono inserite le attività aperte al pubblico e di servizio alla cittadinanza, quali informa-giovani, consulta giovanile, sale mostre e conferenze ed il caffè letterario, quest’ultimo dotato anche di un proprio ingresso indipendente. Al piano primo sono infine previsti spazi per laboratorio, incontri, emeroteca e multimedia, con la possibilità di utilizzare la terrazza presente a nord.

Il progetto degli spazi aperti prevede un generale riordino delle pavimentazioni e delle aree verdi, ed il recupero delle recinzioni esistenti sui tre fronti principali del lotto.

L’intervento di ristrutturazione dell’Ex Asilo Nido prevede un importo complessivo pari ad € 2.520.227,00ed è finanziato per € 2.000.000 con fondi regionali di cui alla D.G.R. 669 del 15/10/2012 (fondo politiche giovanili) e per € 520,227,00 con la donazione dello SPI-CGIL a seguito degli eventi sismici del 06/04/2009.

Le opere sono state aggiudicate al Consorzio Stabile MEDIL SpCA(Impresa esecutrice NORD COSTRUZIONI GENERALI) ed hanno una durata prevista pari a 330 giorni dalla consegna lavori.

 

 

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