L’AQUILA RICORDA A 100 ANNI DALLA NASCITA LORENZO NATALI, MINISTRO, COMMISSARIO UE E PADRE DELL’A24

2 Ottobre 2022 17:14

L'Aquila - Cultura

L’AQUILA – “A 100 anni dalla sua nascita e con il festival Riscoprire l’Europa al via, proprio nel capoluogo abruzzese, da aquilano, ricordo Lorenzo Natali. Figlio di un’Italia lunga mezzo secolo, la sua azione ha attraversato i momenti più segnati della storia politica del Novecento in Italia e in Europa, con l’autorevolezza e la determinazione del capo politico e brillante amministratore”.

Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, dedica un pensiero al più volte ministro e commissario europeo, Lorenzo Natali nato a Pistoia e aquilano di adozione, nato il 2 ottobre morto ne 1989, esponente della corrente fanfaniana della Democrazia Cristiana, e avversario principale di Remo Gaspari, altro importante politico abruzzese, esponente della corrente dorotea. I due arrivarono addirittura a far costruire due autostrade distinte tra l’Abruzzo e Roma: la Roma-L’Aquila per collegare la capitale con il collegio di Natali e la Torano-Pescara per favorire la zona di influenza di Gaspari.

Durante la seconda guerra mondiale Natali fu responsabile dei gruppi giovanili cattolici aquilani. Aderì come volontario al Corpo Italiano di Liberazione e partecipò alla lotta contro i nazisti e i fascisti dal 16 giugno al 17 luglio 1944 nelle file dei Bersaglieri.

Nel 1976 Natali fu indicato dal governo italiano come membro della commissione delle Comunità europee. Entrò in carica nel gennaio 1977 come vicepresidente della commissione e commissario per l’energia e l’ambiente . Tra il 1981 e il 1985 fu vicepresidente e commissario per le politiche mediterranee, e dal 1985 al 1988 fu vicepresidente vicario e commissario per la cooperazione e lo sviluppo. Fu Natali a gestire l’allargamento delle Comunità europee alla Grecia nel 1981 e alla Spagna e al Portogallo nel 1986. Come commissario all’ambiente, promosse una serie di misure per il controllo dell’inquinamento dell’aria e dell’acqua e promosse la direttiva “Seveso

“A lui è intitolato il nostro megaparcheggio – scrive Biondi -, nei pressi della Basilica di Collemaggio, perché a lui si deve, e a un’azione sinergica del territorio che ne fu trascinato, la realizzazione dell’infrastruttura che tirò fuori L’Aquila dall’isolamento: mi riferisco all’autostrada di collegamento con Roma”.

“Ma, oltre all’impegno governativo, che lo ha visto più volte in Parlamento, ministro, sottosegretario, ho pensato a lui, soprattutto in questi mesi, in cui davamo vita al festival Riscoprire l’Europa. Natali fu Commissario europeo proprio nel momento in cui l’Europa cercava una sua forma. Quella forma persa negli anni e che, anche dalla nostra città, cerchiamo di riproporre alle giovani generazioni, nate in questa Europa, ma dimentiche del cuore che la volle unita. A lui, che in questa terra mise radici, che la amò, tanto da crescervi la sua famiglia, vada il nostro ricordo. Per chi la politica, l’ha intesa come la vita. La buona politica, spesa tra le gente, di prospettiva. Ed è anche a lui che si deve il presente dell’Aquila, pieno di promesse. Del resto, se oggi guardiamo lontano, parafrasando Isaac Newton, è anche perché stiamo sulle spalle dei giganti”, conclude Biondi.

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