L’AQUILA: RIPAVIMENTAZIONE CENTRO STORICO.
6 BIG IN CORSA LAVORI ENTRO PRIMAVERA

APERTE LE BUSTE CON REQUISITI FORMALI. AMMESSI PROTAGONISTI DELL'EDILIZIA AQUILANA COME IANNINI, SERPETTI, ROSA, CIRILLO, FREZZA, CIRCI, PARTECIPA ANCHE IL CONSORZIO STABILE RENNOVA DI TERAMO

26 Gennaio 2022 08:35

Regione: Abruzzo

L’AQUILA – Sono cinque le imprese, individuali o in ati, con tanti big dell’edilizia abruzzese in corsa, ad essere state ammesse al bando del  Comune dell’Aquila, dal grande valore simbolico, e da 3,7 milioni di euro,  per l’affidamento dei lavori di  realizzazione della nuova pavimentazione e  illuminazione  illumi del centro storico, nel lotto dalla Fontana luminosa alla villa comunale, lungo Corso Vittorio Emanuele II e corso Federico II, il cosiddetto “cardo”.

Questo all’esito dell’apertura delle buste con i requisiti formali e amministrativi, da parte della commissione della centrale unica di committenza, diretta da Nazzarena Sette. A cui seguirà, si prevede in tempi brevi, l’apertura delle buste con l’offerta economica, e con possibile affidamento dei lavori entro la primavera. Responsabile unico del procedimento è il dirigente Carlo Cafaggi.

Si tratta della prima grande opera di rifacimento del look del centro storico, nel post sisma, se si fa eccezione dell’intervento in corso della ripavimentazione  di piazza Regina Margherita.

In corsa le imprese aquilane Todima srl di Marino Serpetti, e la  Costruzioni Iannini srl, di Eliseo Iannini, in ati con la Ise impianti del sulmonese Gianni Cirillo.

Tutti e tre protagonisti delle recenti vicende che hanno interessato l’associazione nazionale costruttori edili (Ance) dell’Aquila.

Iannini e   Serpetti si erano candidati alla presidenza dell’Ance, ma l’elezione prevista il 2 luglio dell’anno scorso, su decisione dall’uscente Adolfo Cicchetti,  è stata sospesa, ‘invitato’ ad approfondire la la verifica dei requisiti di eleggibilità di Iannini in seguito all’intervento dei probiviri nazionali e sollecitato da un esposto presentato dall’imprenditore Ettore Barattelli, per via di una vicenda giudiziaria con una condanna passata in giudicato. Sebbene i probiviri provinciali avessero poi confermato la validità delle candidature, Iannini e Serpetti, visto il clima infuocato in seno all’associazione,  hanno deciso di ritirarsi comunque. Aprendo così la strada all’elezione,  a  dicembre, di Gianni Frattale, ritornato in sella dopo due mandati dal 2010 al 2017.

Dopo un percorso ventennale da dirigente Ance, Cirillo si è candidato alle elezioni di dicembre, per poi fare un passo indietro.

A seguire, in corsa, ci sono la costituenda rti che vede in campo la Gi.do.gi. dell’Aquila, fondata dal compianto sindaco di Cagnano Amiterno, Donato Circi, scomparso a maggio dell’anno scorso,  in ati con la Feling 200o di Termoli. E ancora La Rosa edilizia dell’Aquila, dell’imprenditore Walter Rosa, che ha realizzato il restauro e l’adeguamento sismico, con l’applicazione di “isolatori” e “slitte” all’avanguardia, del palazzo dell’Emiciclo, sede del consiglio regionale d’Abruzzo.

Il Consorzio Stabile Rennova, costituito da dieci imprese della provincia teramana: Edilizia Polisini Fiorenzo, Fracassa Rinaldo, Gavioli Restauri, Marcozzi Costruzioni, Savini Appalti, M2, Fimav, Clima Impianti, Elettroidraulica Silvi e Teknoelettronica

L’impresa Ingg. Armido e Pierluigi Frezza, padre e figlio, il primo ex presidente dell’Ance, il secondo ex presidente dell’Ance giovani.

I termini del bando del Comune dell’Aquila, per presentare le offerte erano scaduti il 25 agosto  e le tempistiche anticipate dal vicesindaco, con delega alla Ricostruzione beni pubblici, Raffaele Daniele, erano state quelle di affidare i lavori entro settembre, per concludere poi, come prescrive il bando, entro 365 giorni, con la possibilità però di accorciare la tempistica. Ad allungare i tempi è stata anche l’emergenza covid 19.

L’appalto prevede la rimozione del grigio asfalto con cui tante strade sono state provvisoriamente coperte dopo l’inserimento nel sottosuolo del tunnel dei sottoservizi, per realizzare un selciato di pietra locale costituita da basole di pietra bianca calcarea, più o meno simili a quelle che fanno bella mostra di sé davanti alla basilica di Collemaggio, che devono essere però antiscivolo e dotate di dispositivi per renderli percorribili in sicurezza alle persone disabili. L’appalto prevede anche una nuova illuminazione pubblica. I lavori, in ogni caso, saranno realizzati a step, tratto dopo tratto, per non creare eccessivi disagi ai cittadini residenti e alle tante attività commerciali operanti in centro storico. Avrà un peso nell’offerta vincente, la garanzia di una cantierizzazione e la tempistica che appunto non penalizzi oltre il dovuto, le attività commerciali lungo il corso.

Si procederà poi ad un secondo appalto, per la realizzazione della medesima pavimentazione anche sul decumano, ovvero tra la basilica di San Bernardino e l’imbocco di via Roma.

Per quanto riguarda tutte le altre strade del centro storico, si adotterà una soluzione meno impattante economicamente, salvaguardando la resa estetica, e differenziando la tipologia di pavimentazione in ciascuno dei quattro quarti in cui è suddiviso il centro storico.

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Messaggio elettorale a pagamento
    blank
    Messaggio elettorale a pagamento
    blank
    Messaggio elettorale a pagamento
    blank
    Messaggio elettorale a pagamento
    Messaggio elettorale a pagamento
    squadra lega l'aquila
    Messaggio elettorale a pagamento

    Ti potrebbe interessare: