L’AQUILA. SALE A 123 MILIONI IL PACCHETTO FONDO COMPLEMENTARE PNRR PER IL COMUNE DELL’AQUILA 

LA CABINA DI COORDINAMENTO DI QUESTO POMERIGGIO HA APPROVATO GLI ULTIMI 23 MILIONI PER EDIFICI PUBBLICI NELLE FRAZIONI, IMPIANTISTICA SPORTIVA, MUSEO DELLA PERDONANZA E PORTA SANTA DI COLLEMAGGIO 

23 Dicembre 2021 16:13

Regione: Economia

L’AQUILA – Con il via libera di oggi da parte della Cabina di coordinamento, sale a 123 milioni l’importo dei progetti presentati dal Comune dell’Aquila a valere sul Fondo complementare al PNRR per il sisma 2009 e 2016.

Dal centro nazionale per il Servizio Civile Universale – per cui è stata anche firmata la convenzione attuativa tra il sindaco del capoluogo, Pierluigi Biondi, il titolare dell’USRA, Salvo Provenzano, e il capo della Struttura di Missione, Carlo Presenti, – alla Scuola Nazionale per la Pubblica Amministrazione, passando per le azioni di rigenerazione urbana e il rifacimento delle strade, la rifunzionalizzazione degli edifici pubblici e l’ammodernamento delle infrastrutture sportive e iniziative di carattere culturale.

Entro il 2021, la Cabina approverà le ordinanze per tutti i territori colpiti dal sisma del 2009 e 2016/2017. Per la città dell’Aquila:  23 milioni di euro saranno destinati alla rifunzionalizzazione degli edifici pubblici, fuori dai fondi della ricostruzione, all’ammodernamento dell’impiantistica sportiva e alla conservazione dei beni culturali, comprendendo in ciò anche Museo della Perdonanza e valorizzazione della Porta Santa della Basilica di Collemaggio (2 milioni solo per questi ultimi due progetti);  20 milioni di euro saranno destinati alla rigenerazione urbana che vedrà protagonisti piazza Duomo e altri luoghi simbolo e al rifacimento delle strade nell’area est, ovest e centro della città;  20 milioni di euro saranno investiti sulla Scuola nazionale per la Pubblica Amministrazione (SNA);  60 milioni di euro serviranno alla realizzazione del centro nazionale per il Servizio civile universale (SCU).

“Da questa estate, in parallelo, con la Giunta e tutti i settori dell’Amministrazione, abbiamo avviato un imponente lavoro di programmazione sia sul Fondo complementare specifico per il sisma, finanziato dallo Stato, sia sul PNRR che si avvale delle risorse trasferite dall’Unione Europea – dichiara il sindaco Biondi – È stato estremamente complicato, ma avendo le idee chiare sulla vocazione e il potenziale del territorio, abbiamo potuto presentare schede coerenti e credibili che, finanziate a stretto giro, ci consentiranno di avviarci alla conclusione del nostro percorso di rinascita”.

Secondo il primo cittadino “trova piena attuazione, finalmente, la vocazione dell’Aquila: da oggetto di emergenza a pioniera nella gestione dell’emergenza, attraverso un lungimirante riuso del progetto Case e di tutte le esperienze acquisite; da terra da ricostruire a terra che insegna a ricostruire. Con questi strumenti, definito il recupero materiale del territorio, siamo proiettati a rinnovare e arricchire tessuto sociale ed economico che beneficerà anche della Scuola nazionale dei vigili del Fuoco, del Collegio di merito Ferrante d’Aragona e della Casa delle tecnologie emergenti, Sicura”.

Nei progetti del Fondo complementare guadagnano spazio quelle azioni che hanno il preciso obiettivo di ottimizzare i risultati della ricostruzione materiale con attenzione alle prospettive da esplodere da qui al prossimo ventennio.

“Negli ultimi quattro anni – precisa Biondi – abbiamo posto le basi per questo scatto. L’Aquila, nonostante la pandemia, non si è mai fermata: cittadini e istituzioni hanno viaggiato stimolandosi a vicenda, raggiungendo un apice di operosità che è sotto gli occhi di tutti”.

“L’ultima tranche di fondi ottenuti dal Comune dell’Aquila, in seno alla cabina di coordinamento del Fondo complementare al PNRR del valore di 23 milioni di euro è principalmente concentrata sulla riqualificazione delle frazioni testimoniando una linea precisa: quella del rilancio unitario del territorio”. È il commento dei capogruppo di maggioranza in Consiglio comunale, Giorgio De Matteis (Forza Italia), Francesco De Santis (Lega), Ersilia Lancia (Fratelli d’Italia),  Daniele D’Angelo (Coraggio Italia), Luca Rocci (L’Aquila Futura) – a seguito dell’atto deliberativo della Giunta comunale con cui vengono indicati gli interventi di rifunzionalizzazione degli edifici pubblici e di ammodernamento delle strutture sportive che saranno finanziati con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza dedicati ai crateri 2009 e 2016.

“La riqualificazione di ex scuole, per esempio, come quella dell’infanzia di Roio Piano, la “G. Beccia” di Arischia, quella di Preturo, l’infanzia di Gignano, la primaria di Pianola, Colle di Sassa, Poggio Santa Maria, Menzano di Preturo, Casaline di Preturo, Monticchio e Pescomaggiore, la materna di Cansatessa, consentiranno di recuperare quelle strutture fuori dagli interventi di ricostruzione, ma essenziali per le comunità delle frazioni che potranno, in questo modo, assumere un ruolo di rivitalizzazione delle comunità. Stesso discorso per gli impianti sportivi, luoghi di formazione delle nostre giovani generazioni, e per la delegazione di Paganica e i centri sociali di Aragno e Bazzano”.

“L’Amministrazione Biondi – concludono i capigruppo – prosegue in un’azione amministrativa efficace, attenta alle esigenze di tutti che, in un territorio come quello aquilano, così ampio è complesso, richiede lucidità, competenza e visione. Un’azione che è la risposta puntuale alle invettive fantasiose di un centrosinistra che non ha minimamente contezza di quale sia il lavoro di programmazione portato avanti negli ultimi 4 anni e mezzo dalla Giunta Biondi e dei cui risultati la cittadinanza gode giorno dopo giorno”.

Fratelli d’Italia esprime soddisfazione “per i risultati che il sindaco dell’Aquila e la sua Giunta hanno saputo cogliere a valere sul Fondo complementare al PNRR per il sisma 2009 e 2016 programmando interventi per 123milioni di euro da destinare a grandi progetti, di lunga gittata, e ponendo, allo stesso tempo, attenzione nei confronti delle piccole realtà territoriali.

“In particolare – dichiara Michele Malafoglia, portavoce cittadino del partito – poniamo l’accento sull’azione che riguarda la rifunzionalizzazione degli edifici pubblici che coinvolge strutture determinanti per il tessuto sociale delle comunità. Penso all’ex scuola elementare di Roio Piano, solo a titolo di esempio, che, con un finanziamento di 1milione di euro potrà finalmente tornare a nuova vita e assumere una funzione vitale per l’intera frazione”.

“Tanti interventi di questa tipologia – conclude Malafoglia – doneranno nuovo slancio alla città e confermano l’efficacia e la lungimiranza del sindaco Biondi e della sua squadra di governo per cui ogni specificità è stata via via valorizzata”.

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