L’AQUILA: SCUOLE, A COLLEMAGGIO POLO CENTRO STORICO, EX CARDUCCI ALLA ADSU, COTUGNO ALLA ROSSI

30 Marzo 2020 23:35

L’AQUILA – Le scuole De Amicis e Carducci saranno collocate nell’area della collina di Collemaggio, mentre i corrispondenti edifici, che ospitavano i relativi istituti prima del sisma del 2009, avranno diversa destinazione.

È quanto prevede il Programma di ricollocazione e di assetto dell’edilizia scolastica, approvato oggi dalla giunta comunale dell’Aquila, su proposta dell’assessore alla Ricostruzione dei beni pubblici, il vice sindaco Raffaele Daniele.

“Si mantiene il polo scolastico del centro storico – hanno spiegato il sindaco Pierluigi Biondi e il vice sindaco Daniele – con la realizzazione di nuovi edifici nell’area dell’ex ospedale di Collemaggio, dove saranno insediate la scuola De Amicis e la scuola media Carducci. In questo senso provvederemo presto a definire gli accordi con l’Asl, proprietaria dei terreni, allo scopo di avviare repentinamente i relativi progetti. Per l’attuale immobile di via San Bernardino, sarà valutata la destinazione una volta che gli interventi avranno termine, mentre l’ex Carducci di viale Duca degli Abruzzi sarà concessa, in seguito agli opportuni accordi, all’Azienda per il diritto allo studio per casa dello studente, visto che il polo universitario umanistico si trova proprio di fronte”.

“Inoltre – hanno aggiunto Biondi e Daniele – sarà ceduta alla Provincia l’area dell’ex caserma Rossi assegnata dal Demanio di Stato al Comune, per l’insediamento dell’istituto scolastico Cotugno; d’intesa con la Provincia, sarà valutato l’immobile che quest’ultima, in cambio, dovrà cedere al Comune”.

Sempre su proposta dell’assessore Daniele, la giunta ha deliberato i lavori di ristrutturazione e consolidamento dell’ex asilo di viale Duca degli Abruzzi, per un importo di 2 milioni e mezzo di euro. 




“L’edificio sarà destinato in parte a centro per anziani e in parte a centro ricreativo per i giovani – hanno osservato sindaco e vice sindaco – in questo secondo caso sempre nell’ottica di fornire un servizio alla popolazione universitaria, vista la vicinanza con il blocco delle facoltà umanistiche”.

L’esecutivo infine ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per gli interventi al cimitero della frazione di Assergi, dove saranno demolite e ricostruite le cappelle. Le opere sono finanziate con 520mila euro.

Su proposta dell’assessore alle Opere pubbliche, Vittorio Fabrizi, la Giunta comunale dell’Aquila ha infine approvato l’accordo tra amministrazione comunale e Segretario regionale del ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo dell’Abruzzo “che mette in condizioni il Comune di dare la disponibilità di tecnici del nostro ente, idonei a ricoprire i ruoli di responsabili unici dei procedimenti per la ricostruzione degli immobili di valore storico che il Segretariato sta seguendo – ha spiegato Fabrizi – una forma di collaborazione che la Municipalità ha ben volentieri accettato, reperendo le professionalità interne al Comune attraverso un avviso. I nostri dipendenti, che sosterranno il prezioso operato del Segretariato del Mibact, forniranno la loro disponibilità al di fuori dell’orario di servizio, onde non pregiudicare la tempistica dei procedimenti che comunque seguono per l’amministrazione comunale”.

“Si tratta di un altro piccolo, ma comunque importante mattone nel complicato edificio della ricostruzione”, ha affermato Fabrizi.

“Nonostante l’emergenza coronavirus – ha concluso il sindaco Pierluigi Biondi – le attività legate a progetti strategici per L’Aquila e il lavoro della Giunta e delle strutture del Comune in generale non si fermano. Anche in questo modo riteniamo di offrire un sostegno alla collettività, per essere pronti a ripartire non appena la grave situazione che stiamo vivendo sarà terminata”.

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