L’AQUILA: SOPPRESSIONE FERMATE E CORSE PER ROMA, CONSERVATORIO CASELLA IN RIVOLTA

6 Ottobre 2020 09:17

L’AQUILA – Il consiglio accademico del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila esprime forte preoccupazione per la soppressione  delle fermate intermedie urbane delle autolinee da e per Roma, nonché della riduzione delle corse soprattutto della fascia pomeridiana.

Una decisione, si spiega in una nota, che provocherà disagi soprattutto agli studenti fuori sede.

Si chiede dunque che da subito sia ripristinata la fermata intermedia nei pressi dell’incrocio tra viale Panella e via Cencioni, nei pressi del Cimitero, in entrambe le direzioni;che per la tratta L’Aquila-Roma: quanto prima siano garantite ai numerosissimi studenti del pomeriggio almeno due corse dopo le 17.30 nella fascia fino alle 20/20.30 verso Roma.

Lo scorso 15 settembre lo stesso  Consiglio ha espresso questi timori, inviando una lettera con alcune richieste per evitare che queste decisioni possano avere ripercussioni sull’istituzione scolastica aquilana, al Sindaco dell’Aquila, al Presidente della Provincia dell’Aquila, al Presidente della Regione Abruzzo e alle società di trasporto pubblico del territorio senza avere nessuna risposta.




“Com’è stato più volte affermato la popolazione studentesca del Conservatorio dell’Aquila, a cui vanno aggiunti parecchi docenti residenti nella capitale, è in rilevante misura composta da studenti pendolari provenienti in gran parte di Roma e provincia, ma anche della provincia aquilana e teramana – si spiega in una nota – . Attualmente il Conservatorio dell’Aquila su circa 800 studenti ne ha oltre 200 che vengono dall’area romana ma altrettanti dalla provincia aquilana e un discreto numero anche dalla provincia teramana e la cui mobilità interessa indifferentemente tutte le fasce antimeridiane e pomeridiane. Come se ciò non bastasse questa rimodulazione del trasporto pubblico prevede una riduzione di corse pomeridiane che non consente di tornare verso Roma dopo le 17/17.30 e questo rende praticamente impossibile la piena frequenza dei Corsi in quanto le lezioni al Conservatorio terminano alle 20.00!”

Va sottolineato che ben 55 docenti sui circa 140 del Conservatorio sono pendolari provenienti dall’area romana o in transito da essa e questa carenza di corse pomeridiane rende loro impossibile lo svolgimento dell’orario, costringendoli ad utilizzare il mezzo proprio, ciò in evidente antitesi con ogni buona pratica di mobilità ecosostenibile. La soppressione delle fermate, in particolare quelle più vicine alla sede del conservatorio, sarebbe poi sostituita con un servizio navetta dal capolinea di Collemaggio che avrebbe l’unico negativo risultato di allungare i tempi di raggiungimento dell’istituto e costringerebbe a faticosi e scomodi trasbordi i nostri studenti e personale docente che hanno spesso al seguito pesanti strumenti musicali e libri. Le decisioni prese sul trasporto pubblico per la città dell’Aquila nel medio e lungo periodo renderanno meno appetibile al ricco bacino di potenziali studenti della Capitale la nostra Istituzione, rispetto ad altre Istituzioni limitrofe all’area romana meglio e più frequentemente collegate”

 

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