L’AQUILA, SPARITI 10 QUADRI DI PELLICCIOTTI: E’ GIALLO SULLA DONAZIONE AL COMUNE

1 Agosto 2021 10:09

L'Aquila: Cronaca

L’AQUILA – “Sparite” dieci opere delle 91 donate: è giallo sui dipinti dell’artista Tiziano (Tito) Pellicciotti (Barisciano 1871-1950) donati al Comune dell’Aquila nel 1996 e che lo stesso Comune ha dovuto restituire agli eredi (dopo tre sentenze: tribunale, Corte d’Appello e Tar) perché in 25 anni non ha saputo collocarli in maniera degna, come da clausola della donazione.

Agli eredi quindi sono state quindi restituite solo 81 opere. Non si esclude un furto, oppure la distruzione dei dipinti.

La notizia della “scomparsa”, riporta Il Centro, è contenuta nella risposta scritta firmata dall’assessore al Patrimonio, Vito Colonna, a una interrogazione del consigliere comunale Lelio De Santis che chiedeva ragione del perché il Comune non aveva saputo valorizzare le opere di Pellicciotti e anche tutte le altre opere d’arte di proprietà pubblica.

Colonna, in un passaggio della risposta – dopo aver ripercorso le tappe che hanno portato alla restituzione – scrive: “Resta da definire come procedere per 10 opere, riportate nell’elenco allegato al citato verbale, che non sono state rinvenute né in deposito né presso gli uffici anche se presenti nel catalogo e nell’inventario. Per tali opere l’Ufficio patrimonio sta valutando se proseguire nella ricerca oppure presentare denuncia di smarrimento presso le competenti autorità”.

Nella risposta si svela anche un altro dettaglio: nel 2017 il Comune, provò, senza riuscirci, a “espropriare” le opere d’arte – per non restituirle agli eredi del pittore – in base “alla sussistenza dell’importante interesse pubblico a tutelare la suddetta raccolta di dipinti”. La cosa non fu possibile perché “la storica dell’arte all’uopo incaricata riferì al referente dell’Avvocatura comunale di aver esaminato il catalogo della mostra dei quadri del Pellicciotti e che non vi fosse luogo per l’imposizione di un vincolo sulla raccolta, in carenza delle condizioni di legge”.

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