L’AQUILA: TENTO’ DI BRUCIARE LA EX, PENA RIDOTTA A 10 ANNI

9 Luglio 2022 16:59

L'Aquila - Cronaca

L’AQUILA – Aveva aspettato la ex sotto casa e, dopo averle gettato addosso un litro e mezzo di benzina, aveva tentato di darle fuoco con un accendino: pena ridotta, nel procedimento d’appello che si è definito ieri, nei confronti di Dasmir Tairi, di 44 anni,  residente nella frazione aquilana di Tempera, per il tentativo di omicidio ai danni di una donna con cui aveva avuto una relazione.

I giudici della Corte d’Appello penale (presidente Armanda Servino, giudici a latere Maria Gabriella Tascone e Laura D’Arcangelo) hanno rideterminato la pena, da tredici anni e 4 mesi di carcere del primo grado (con rito abbreviato) a 10 anni.





L’uomo è ancora detenuto nel carcere di Avezzano. La difesa, rappresentata dall’avvocato Massimo Costantini, ricorrerà per Cassazione per un’ulteriore riduzione.

Nel corso del procedimento il legale, spiega Il Centro, ha sostenuto che non vi fossero gli elementi tali da configurare il tentativo di omicidio, ma soltanto la volontà di spaventare la donna allo scopo di farla tornare con lui, quindi una minaccia grave.

L’uomo, all’alba del 22 luglio aveva teso un agguato alla donna mentre usciva di casa per andare a lavorare. Dopo averle versato sugli abiti un litro e mezzo di benzina, aveva tentato di darle fuoco con un accendino. Le urla della vittima, però, avevano richiamato l’attenzione di alcuni condomini scesi in strada per aiutarla, mentre lei aveva tentato in tutti i modi di difendersi.





 

 

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