L’AQUILA, TERMINAL DI COLLEMAGGIO: “DEGRADO E DISSERVIZI, SITUAZIONE SCANDALOSA”

3 Giugno 2021 07:41

L’AQUILA – “Una situazione scandalosa: al di là della pulizia degli spazi comuni, è grave la totale mancanza di servizi. Una sola cassa attiva, bar chiuso da mesi e i distributori automatici direttamente eliminati”.

A denunciare la situazione di disagio dei pendolari al terminal di Collemaggio “Lorenzo Natali” all’Aquila, è un lettore di AbruzzoWeb.

Disservizi che vanno ad aggiungersi a quelli causati dalle restrizioni per l’emergenza covid, con conseguente taglio di orari: “Le corse per Roma, in tempi pre-covid erano 23 – viene spiegato – invece ora ce ne sono appena 7, l’ultimo alle 17.15. E in vista dell’ingresso in zona bianca non sono previste integrazioni”, viene lamentato.

Il terminal, che è stato gestito dalla società Mobilità e parcheggi, M&p, dal 2002 al 2019, è tornato nelle mani del Comune dell’Aquila dopo la sentenza del Consiglio di Stato, che ha respinto la domanda di sospensione del provvedimento di revoca della concessione alla stessa M&p,

Il Comune dell’Aquila, con l’assessore al ramo Carla Mannetti, aveva contestato alla Mobilità & parcheggi mancati pagamenti per 1 milione e 700mila euro, tra canoni non versati, tasse e tributi vari, riservandosi anche di chiedere i danni alla M&p “per le condizioni di degrado in cui versa il megaparcheggio e per aver impedito ai cittadini aquilani di usufruire di una struttura di proprietà pubblica”.

Oltre agli spazi riservati agli attracchi degli autobus Tua e Ama, agli stalli per i parcheggi e alla biglietteria, il Comune è rientrato in possesso anche dai locali affittati dalla M&p alla Confcommercio, al bar e alla società Joint Action.

A distanza di mesi, viene evidenziato, la situazione non sembra essere migliorata: “Il terminal è completamente all’abbandono, nel degrado, e i servizi sono ormai inesistenti. Può essere trattato così uno dei luoghi più importanti della città, non solo per pendolari ed eventuali turisti, di un capoluogo regionale?”.

 

Commenti da Facebook

RIPRODUZIONE RISERVATA
    Articolo

    Ti potrebbe interessare: