L'AQUILA - "Ho percorso metà viale della Croce Rossa fino all'incrocio di via della Polveriera, zona cimitero. Tempo registrato: 31 minuti. Cronometro alla mano. È un indicatore del livello di disorganizzazione. Qui siamo alla follia amministrativa. Due semafori piazzati senza logica hanno paralizzato un'intera zona".
E' solo uno dei commenti su facebook sul traffico impazzito ieri all'Aquila, con file interminabili, in particolare lungo via Panella, strada di ingresso in città, dove ora c'è un semaforo per il senso unico alternato per consentire i lavori di realizzazione di un attraversamento pedonale rialzato all’altezza di Piazzale Amleto Cencioni. Che si aggiunge ai rallentamenti davanti la ex caserma Rossi, dove a servizio del nuovo parcheggio in via di realizzazione è stata realizzata una seconda rotonda realizzazione di una rotonda. A ciò si aggiungono le multe a raffica e la rimozione forzata delle auto in centro storico, dove cronica e la mancanza di parcheggi. Un semaforo rallenta il traffico anche su via XX settembre.
E inevitabilmente esplode la polemica politica, con l'opposizione di centro sinistra alla carica.
Va giù duro il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci: "Sotto Natale l’Amministrazione di Destra che governa L’Aquila ha deciso di istituire un senso unico alternato per via di nuovi lavori a Via Panella, già epicentro degli ingorghi cittadini a causa dell'altro cantiere per il raddoppio della rotonda. Risultato: code che oggi partono da Via da Castello, con un’intera città bloccata considerando anche il semaforo eterno di Via XX Settembre, l’isolamento forzato di tutto il quartiere Fontesecco e la chiusura di Viale Don Bosco".
Una situazione per Pietrucci che "mette a rischio anche la sicurezza di un Centro che ha le poche uscite rimaste totalmente congestionate. Sembra che nella Giunta di Pierluigi Biondi ognuno faccia quello che vuole, con l’Assessore al traffico che non si parla con quello alle Opere pubbliche che a sua volta non parla con quello della ricostruzione e via dicendo. Una mancanza di rispetto totale per la cittadinanza costretta a vivere un quotidiano sempre più impossibile, mentre il Sindaco ha abbandonando la città e viaggia nella Regione, in Italia e nel mondo, rincorrendo la sua personale carriera politica".
E si chiede Pietrucci: "c’è qualcuno al comando della città, oppure dobbiamo essere costretti a svegliarci la mattina e non sapere nemmeno se é possibile uscire di casa, come successo letteralmente ad alcuni abitanti di Fontesecco settimane addietro? Intanto l’Amministrazione rimandi a dopo il Natale i lavori iniziati oggi a Via Panella, perché non può condannarci a settimane di blocco totale come sta avvenendo. I commercianti, i gestori dei locali, le attività artigianali che sono aperti tutto l’anno più per sfida che per introiti e che sperano nelle festività natalizie di recuperare le perdite accumulate durante il resto dell’anno, sono oramai allo stremo. Così come lo sono i cittadini che per attraversare tutta la città impiegano non meno di mezz’ora.
Più in generale chi è responsabile di quanto sta accadendo valuti di fare un passo indietro prima che sia tutta la città a chiederglielo, vista la manifesta incapacità ormai sotto gli occhi di tutti".
Ad intervenire anche i consiglieri di opposizione al Comune dell'Aquila Enrico Verini e Gianni Padovani.
"Oggi la nostra città ha vissuto una giornata di ordinaria follia. L’Aquila è rimasta completamente bloccata, immobilizzata da una serie di lavori in corso la cui programmazione continua a sfuggire a qualsiasi logica - scrivono nella loro nota -. Chi vive e attraversa questa città si è trovato davanti chiusure improvvise, cambi di percorrenza, deviazioni nel centro e nelle periferie, interventi su via Panella e cantieri disseminati ovunque, che hanno prodotto file chilometriche e tempi di percorrenza di ore. Una comunità intera è stata costretta a subire disagi insostenibili, diventando ostaggio nella propria città".
"A tutto questo - osservano - si è aggiunta un’azione che riteniamo eccessivamente dura da parte della Polizia Municipale, che oggi ha elevato un numero impressionante di multe e disposto numerose rimozioni di veicoli. Noi crediamo nel rispetto delle regole, ma crediamo altrettanto nel buon senso, soprattutto quando la situazione è già critica come quella di oggi. Quanto accaduto appare come un accanimento contro i cittadini aquilani".
"Per queste ragioni chiederemo conto ai settori dell’amministrazione comunale responsabili di quanto avvenuto, per capire come sia stato possibile raggiungere un livello tale di disorganizzazione e quali misure verranno adottate per evitare che la città venga nuovamente messa in ginocchio", concludono Verini e Padovani.









