L’AQUILA: VERDEAQUA, DE SANTIS, ”ESEMPIO LENTOCRAZIA GIUNTA BIONDI”

30 Luglio 2020 13:21

L'AQUILA – “Dopo due anni di molte parole e di pochi atti concreti, il bando per l’affidamento della gestione dell’impianto sportivo di Verdeacqua, approvato con delibera 561 di novembre 2019 e pubblicato a giugno, rischia di andare deserto, per stessa ammissione degli Uffici e dell’assessore”. 

Lo scrive in una nota Lelio De Santis, capogruppo Cambiare insieme- Idv al Consiglio comunale dell'Aquila.

“Ci si accorge ora che forse il Bando è mal costruito e prevede condizioni e requisiti incompatibili con una gestione efficiente e remunerativa. Ci sono voluti, quindi, due anni per far comprendere alla Giunta comunale che la strada imboccata era irta di difficoltà e che forse le proposte di alcuni Consiglieri di opposizione erano meritevoli di attenzione – osserva De Santis – Un mio ordine del giorno invitava il sindaco e l’assessore al ramo dell’epoca a realizzare direttamente i lavori di adeguamento dell’impianto, stimati dall’ufficio in 200.000 euro e poi espletare la gara ad evidenza pubblica solo per la gestione”. 




“Il Comune – spiega – avrebbe agito con tempestività, avrebbe risparmiato tempo e danaro ed avrebbe potuto pretendere poi condizioni di gestione e tariffe più vantaggiose per gli utenti e per le famiglie. La visione arrogante dell’azione amministrativa, che rifiuta a priori il contributo delle minoranze- salvo poi strumentalizzare politicamente il conseguente voto contrario- si sta rivelando dannosa per l’Ente e soprattutto per i cittadini”. 

“Infatti, la città è stata privata da oltre due anni di un impianto sportivo frequentato da mille giovani e 40 addetti hanno perso il lavoro che, nonostante la clausola sociale prevista dal bando, rischiano di non ritrovarlo più. E quanto accaduto è ancora più grave – sottolinea – in una città dove le strutture sportive sono poche e malmesse, mancando da anni un’attenzione adeguata al settore dello sport e dell’impiantistica sportiva. Ma evidentemente al sindaco interessa più esercitare il ruolo di Dirigente politico del suo Partito che seguire l’attività amministrativa ed accelerare gli atti per dare risposte alle esigenze dei cittadini”. 

“D’altra parte da 15 giorni, con tutti i problemi irrisolti sul tappeto, la maggioranza di centrodestra si trastulla in un lotta intestina per la supremazia politica in città ed in Regione,
dimenticandosi degli impegni amministrativi assunti con il programma di mandato del sindaco”, conclude De Santis.

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